Le migliori poesie inserite da Marisa Marimare

Questo utente ha inserito contributi anche in Frasi & Aforismi, in Umorismo, in Racconti e in Frasi per ogni occasione.

Scritta da: Marisa Marimare

Stella sognante

I miei sogni maestosi han voglia ti te!
Fantasticano scene di lenzuola di seta
di mani delicate, di baci soffici, di respiri sentiti...
estasiata e amata divento argilla nella tua pelle
è inebriante il tuo odore quasi soffocante
ti muovi ondeggiando con insistenza e prepotenza
scorrono i minuti non si perde tempo
tempo da recuperare da riscattare
mi sazio con ingordigia di te...
mi guardi con forte desiderio di ricominciare
a sognare i nostri corpi inebriati di piacere
vorrei averti con me, ma tu non ci sarai
la tua anima è già stata donata
mi rimane il nome che tu mi hai regalato
una stella sognante e niente più!
Vota la poesia: Commenta
    Scritta da: Marisa Marimare

    Logorroica

    Sei fastidiosa
    insidiosa e impetuosa.
    Ripeti sempre le stesse cose, ti rendi odiosa!
    Le risposte tu le hai e tu le sai,
    ma non ti accontenti devi sempre digrignare i denti!
    È più forte di te...
    smettila di essere pungente
    cerca di essere intelligente!
    Non pensare sempre male
    ma cerca di vedere chi vale,
    giorno per giorno hai conferme di chi ti sta intorno
    di un piacevole ritorno
    quindi non fermarti al negativo
    ... pensa positivo.
    Vota la poesia: Commenta
      Scritta da: Marisa Marimare

      Spirito libero

      Uno a uno sciolgo i nodi della mia vita,
      vado oltre alla realtà,
      scavalco la stupidità dell'uomo terreno,
      galoppo l'aria
      respirando la mia libertà!

      Imbriglio ciò che è mio,
      divento scudo,
      scudo del mio cuore,
      del mio pensiero,
      del mio sorriso!

      Allontanetevi, Voi!
      Voi che togliete il fiato!
      Voi ceppi, catene, lacci, sbarre... Affanni!
      Aborro il vostro operato!

      Vincolate con un sigillo
      ciò che non v'appartiene,
      con parole melliflue
      celate l'inganno...

      Ho scoperto il vostro disegno:
      la tela del ragno...

      Non si lega uno spirito

      né lo si annoda come l'aquilone...
      Occhi pieni di rabbia, osservate
      la mia fuga...

      vana è la vostra strategia...

      Ecco! Vi faccio un inchino, scappo via...
      Vota la poesia: Commenta
        Scritta da: Marisa Marimare

        Illusione effimera

        Ho aspettato il tuo tempo,
        portava con sé la magia dell'illusione.
        Si vestiva di colori solari nell'alcova e,
        fluttuavano dolci parole da ascoltare
        leggere come nuvole bianche.
        Taceva la mente per ordine del cuore
        e così nacque tra loro l'inimicizia.
        Chi dei due avrebbe compreso
        che l'illusione è effimera
        priva d'amore, di sentimenti, senza vita?
        Ho aspettato il tempo per conoscere
        la verità, ed esso è giunto a me.
        Nulla si è salvato se non l'illusione effimera di un amore.
        Composta giovedì 14 marzo 2013
        Vota la poesia: Commenta
          Scritta da: Marisa Marimare

          Anima mia

          Anima mia
          non andar via anima mia,
          gioca ancora con me.
          Prenditi del tempo per capire
          che esiste ancora la voglia di vivere.
          Non sparire, illumina ancora il mio sorriso
          addolcisci il mio palato
          rirprendi il mio corpo e balla.
          Ma ti prego, non abbandonarmi
          ridonami energia e allegria
          e io vivrò.
          Composta lunedì 15 giugno 2009
          Vota la poesia: Commenta
            Scritta da: Marisa Marimare

            Dolore e pena

            Il corpo suo disteso
            nella fredda stanza
            un rivolo di sangue
            sulle bianche membra,
            unica testimonianza
            dell'ultima violenza.
            Lo sguardo mio si è posato
            su colui che mi ha generato
            ira e dolore
            si tramuta in pianto,
            gli porto le sue vesti,
            loro lo vestiranno
            durante questo lungo sonno.
            Unica soluzione
            sapere che lui
            ci recherà giustizia,
            e che la mestizia
            sarà mutata in gioia
            quando lo rivedrò
            su questa terra.
            Composta giovedì 11 febbraio 2010
            Vota la poesia: Commenta
              Scritta da: Marisa Marimare

              Nosotros dos

              Nos hemos encontrado
              nos hemos conocido
              nos hemos hablado
              nos hemos reìdo
              nos hemos entristecido
              nos hemos alegrado
              nos hemos entendido
              nos hemos comprendido
              nos hemos peleado
              nos hemos gritado
              nos hemos enojado
              nos hemos reconciliado
              nos hemos ayudado
              nos hemos querido
              nos hemos amigado
              nos hemos respetado
              nos hemos extranado
              nos hemos escrito
              nos hemos distanciado
              nos hemos reecontrado
              nos hemos divertido
              nos hemos sentido
              nos hemos sonado
              nos hemos esperado
              nos hemos saludado
              nos hemos visto
              nos hemos admirado
              nos hemos descuidado
              nos hemos cuidado
              nos hemos deseado

              y me muero por decir que al menos una vez nos hemos besado...
              Composta martedì 2 febbraio 2010
              Vota la poesia: Commenta
                Scritta da: Marisa Marimare

                Carezza divina

                Donami una carezza
                Di quel calore inestinguibile
                dove né l'acqua può inondare
                né il vento portar via.

                Proteggi i miei lombi con pali appuntiti
                vigilando l'invasione di uomini travestiti d'amore
                di parole melliflue lanciate come frecce verso il cuore
                di sensazioni e turbamenti colorate di nero.

                Salvami da quel ricordo perverso
                dalla bocca piena di violenza
                da quel silenzio perpetuo
                e dal sorriso sardonico ostentato dal disprezzo.

                Scrollami il peso della colpa
                di una coscienza che scalpita
                di una spina nella carne
                di inquietanti pensieri azionati dalla follia.

                Donami una carezza ancora
                Sfiora il mio viso e senti il mio respiro
                ansima, trema, trepida,
                ancora impetro una carezza, un conforto, una salvezza!
                Composta martedì 1 giugno 2010
                Vota la poesia: Commenta