Un cuore rosso, tra le mani è ciò che posso offrire abbine cura Ha bisogno d'amore Non nutrirlo di vane speranze La sua preziosità è immensa è un forziere di emozioni: Sogni di diamanti Battiti d'ali argentate Perle di lacrime Gemme di respiri. Non lasciarlo mai solo Non fartelo rubare Lo affido a te affinché, insieme al tuo ci indichi la strada dove far arrivare tutta questa nostra ricchezza.
La donna di sabbia, distesa, nuda Guardata dal mare restava muta Allungata, all'onda lei offriva il petto
Senza pudore e con grande rispetto Poi un'onda lunga... non fece rumore l'accarezzò svelta e le rubò il cuore.
La donna di sabbia lasciò l'impronta di un'ombra disciolta che più non conta rimasero intorno solo... castelli tra bianca spuma... un cuore a granelli.
Portami con te non è solo il mare che voglio vedere ma nella profondità degli abissi inviolati... gli atavici relitti dei vascelli che giacciono in fondo al suo cuore.
Portami con te oltre ogni confine di pensiero nel vento delle civiltà sepolte nei sotterranei del Gran Canyon nelle foreste pluviali nel corpo che senti vibrare nell'anima che senti uscire
con te... sulle montagne irraggiungibili a respirare a fatica come quando vieni al mondo l'ossigeno della vita a guardare l'infinito spazio intorno negli occhi che non riescono a contenere
portami con te nelle profondità cristalline dei ghiacciai tra le sculture che non si sciolgono che modellano la vita... che fermano il tempo
portami con te nei tuoi ricordi nell'esplorazione della tua anima a rifornirmi della tua energia conducimi per mano nel sapere che vorrei nel desiderio di conoscere... nei tuoi infiniti mondi da amare ed io eterea, evanescente come un'alba verrò in un nuovo giorno a saziarmi di te ad inebriarmi della tua mente a saziarmi della tua conoscenza per farti vivere... ancora una volta l'emozione di tutto quello che hai nel cuore!
Mi manchi... nei giorni che passano nelle albe chiare nei tramonti che si allungano mi manchi... nel crepuscolo della sera nel tepore della casa nell'abbraccio alla vita nel respiro che soffoca l'ansimante mio petto mi manchi... nelle parole sorde nelle piccole cose nei silenzi raccolti così, mi manchi come umana debolezza del vivere.
Non sciogliermi ancora... Lascia che l'aria accarezzi la trama di ogni mia fibra La luce mi avvolge, violenta poi delicata Oscillo... al pensiero di esser legata... stretta, afferrata Vento che sleghi trascinami piano... sotto il suo sguardo che segue il mio andare... regalami un attimo da emozionare.