Le migliori poesie inserite da Anna De Santis

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Scritta da: Anna De Santis

Il primo amore

Mi hai scritto t'amo,
tra le pagine di un libro,
tra i banchi di scuola,
ogni tanto lo sfoglio
mi ricordo di te.
I suoi fogli sono consunti,
ma ancora il cuore batte
quando ricordo quell'ingenuo amore,
mi stavi a guardare
ed ogni cosa ci sembrava bella e proibita.
Un bacio a volte, tra i lunghi corridoi,
mi faceva arrossire,
e mi sembrava si vedesse in viso,
tutto quel mio ardire.
Forte l'emozione della prima carezza,
non sapevo ancora come sarebbe andata a finire,
Ma a quella tua dolce richiesta...
Sì!... non ho finito mai di dire.
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    Scritta da: Anna De Santis

    Trema la terra

    Notte di stelle, dorme il paese,
    tra i lampioni qualcuno passeggia,
    tra quei vicoli antichi,
    la serena nottata e quel clima assai mite
    non si aveva da un mese.
    Ma ad un tratto quel cielo divenne pesante,
    quella notte di stelle un boato scuarciò....
    Non capire più niente,
    la pacifica gente nel suo sonno turbò.
    Fu l'inganno di un sogno, era dura realtà,
    quanta polvere si alzò,
    un momento e l'inferno,
    tutt'intorno d'improvviso crollò.
    Il risveglio non era per tutti,
    e la vita smise di andare,
    nella notte, troppi lutti,
    e la fretta di scappare e non pensare,
    ma girarsi verso amore,
    e ricordi perduti,
    rimane solo un immenso dolore.
    Non rendersi conto che la morte passava,
    in quella notte serena la terra tremava...
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      Scritta da: Anna De Santis

      chi griderà per loro

      La mia gente aveva già scordato
      quel giorno
      il cuore e la terra avea tremato
      tutto ridotto polvere
      e di sangue bagnato.
      In mezzo a pietre
      ricordi di vita
      e lacrime inutili
      sperando in un respiro
      ma niente sotto il peso
      di tanto dolore.
      Si sentivano i rintocchi
      della vecchia campana
      che a stento ancor appesa
      su quella corda scesa.
      E gemiti di rabbia
      per gente mai arresa
      eppure i giorni passano
      lenti nel costruire
      non ti fa tanto pensare
      e scordi il tuo soffrire.
      La vita è un occasione
      che anche con sacrificio, si deve cercare
      per poter ripetere e ricominciare.
      Composta nel 2010
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        Scritta da: Anna De Santis

        Passione

        Coinvolgente passione,
        che trascina i sensi
        come un fiume in piena.
        Ti lasci andare incosciente,
        ed anche nel vortice,
        sbattuta da una sponda all'altra
        non senti male.
        Quasi stordita,
        piacevolmente distrutta
        mi son trovata poi a riva.
        Ho un vago ricordo
        di quel che ho passato,
        ma cosa è stato?
        Mi son risvegliata, era un sogno
        alla fine l'ho capito,
        meno male,
        prima di finire in mare.
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          Scritta da: Anna De Santis

          Sempre ti aspetterò

          Aspetto i tuoi tempi, ormai stanchi,
          la mano corre dove manchi,
          dove voglia grida,
          dove aspetto l'ultima bugia.
          Uniche testimoni queste mura, che sentono e non parlano,
          questa stanza, dove è ormai ombra la tua presenza,
          sei la proiezione dei miei occhi,
          che più non piangono, ma sempre aspettano
          quel poco concesso.
          Sento le nostre voci, dei nostri incontri fugaci,
          tanti anni persi nel pretenderti e cercarti,
          i nostri ardenti baci...
          e più sprofondo in questa nostalgia.
          Ma riuscirò col tempo ad avere pietà di me,
          dire al mi cuore
          di non continuare ad umiliarmi per questo amore?
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            Scritta da: Anna De Santis

            La banda

            Aspettavo con ansia la festa del patrono,
            per seguire la banda,
            faceva un gran casino.
            Una banda scalcinata,
            con qualche nota stonata,
            per la via di buon mattino,
            precedeva l'uscita del baldacchino.
            I bambini, che gran festa,
            tutti alla finestra,
            e palloncini, dolci e gente pia,
            c'era di tutto in mezzo a quella via.
            Ecco che dalla chiesa esce la Madonna col Bambino,
            la banda fa un minuto di silenzio,
            poi la processione inizia
            ed è di nuovo un gran casino.
            La banda, le preghiere, le grida dei bambini,
            qualcuno piange, qualcuno impreca,
            quanti fiori buttati da ogni finestra,
            al passaggio della Madonnina.
            Finita la processione,
            ognuno piano piano, andava via
            si sentiva ancora cantar la litania,
            ma io mi ricordo la banda, ero bambina,
            quella si, che per me faceva festa.
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