Autunno, mani bronzee, carezzevoli di albe già annebbiate da nubi che gonfie si scontrano con primi raggi nascosti...
e il vento guarda rami e impaziente corteggia già di foglie al volo desolato...
Appare misero in autunno, ora, quel colore che fu abbagliante nei mesi di riflessi limpidi tra boschi risuonanti scampagnate ardite o di un mare invaso da risate e giochi.
Ma è solo pausa accudita di silenzio di passi per indurre stanchi arbusti ingialliti a rigenerare di verdi trifogli poi campagne e... di arenili lasciati solo amoreggiare in carezze solitarie di risacca.
... e il tempo d'autunno s'accosta prodigo ai quei richiami di riposo e di sonnolenti bisogni di terra che timorosa di geli ha in seno promesse di germogli che attendendo, certi, voce tiepida d'amore.
Rendi alla perfezione una stagione che si porta dietro il sole dell'estate, delle vacanze e del divertimento e che ci porto il colore delle foglie rosse , delle castagne ... l'aria comincia ad essere frizzante e il paesaggio appare velato di una luce rosate e intima ..
sei molto brava
che razza di commenti... così superficiali che non dicono niente. Ti dico che sei una poetessa e potrei smettere di scrivere se avessi tutte le tue poesie.
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