Il fiorir di fiori ha confuso tra profumi il tuo... Ha celato la goccia di rugiada che irrorava di irreale esili foglie ancora acerbe. Il fiorir di mille colori ha sbiadito il tuo colore che all'alba si concedeva a raggi pallidi poi tempestati da vaganti ombre di nubi. Dove sei piccolo cristallo che rifrangevi il tempo di spiragli luminosi... Dove sei, piccolo opale prezioso di sogni. ... Sei nella terra dei desideri inespressi, ... sei nel limbo che accoglie spiriti inquieti avvolti da correnti che lusingano di sguardi ciechi. Dove sei... Nel silenzio delle ore volutamente dissolto nell'ignoto.
Presenze si celano e si rivelano, alla mente che le vuole vive.
Delicata composizione, domande e risposte che aleggiano tra i silenzi che fanno rumore..."spiriti inquieti avvolti da correnti che lusingano sguardi ciechi"
Si percepisce lo scorrere di un tempo infinito...dove regnano le attese...
Molto bella, Mariella. 4 stelle
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