Ho scritto alla montagna nuovi sentieri con mughi Botton d'oro e Soldanelle e sempre al sasso Raponzoli di roccia
muta cade la neve si posa si riposa eppoi si sciogle
veleggiano i silenzi le brezze rinfrescanti le nebbie gocciolanti grigio perla si ammantano le valli coi boschi a monte a tratti l'alpe rifiorisce sconfina gli immensi spazi i sogni gli occhi miei
coi vecchi amori rientro i miei ventanni le alte crode a precipizio gracchiante è un vecchio corvo le mani al sangue da leccare
un pane caldo da mangiare un nuovo mese da salvare così da rinnovare il mondo.
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