Quando la notte vola via interrogo il mio cuore, su quello che gli è successo, sul suo malumore. Capisco quanto riesca a soffrire nonostante gli dica di non starmi a sentire. Mi dispiace davvero di non riuscire a fermare il deliro che è la vita, quello che non si può spiegare. Mi chiedo a chi vorrei assomigliare, se potessi cambiare: forse a nessuno. Forse vorrei solo scomparire.
Vola la notte si perde fra le grida, di una luna lontana che è ormai impazzita tutto il mondo sta cambiando, ogni cosa si sta evolvendo, nessuno ti aspetta, nessuno lo può fare, viviamo in una società che ha una meta da trovare. Ogni tanto ti fermi cercando di prender fiato, ma quando la notte vola è tutto sprecato. Non piangi, non piangi. Non riesci a capire Come in fondo amare significhi soffrire.
Vola la notte perdendosi in mille e mille note Di una canzone triste che non ha storia Vola. E stupisce gli uccelli nel cielo
Ma poi arriva il giorno e tutto ciò che di bello si era creato al buio, di fronte alla luce si rivela pallido riflesso di una natura imperfetta.
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