M'appresto a compiere gli ultimi lavori nel giardino, or che l'inverno è più vicino e soffia l'algido fiato sul collo.
Metto a dimora le piante delicate le altre le rivesto con tessuto trasparente a beneficiar degli spicchi di sole a difender così le radici dal gelo incombente nei chicchi di brina lucente.
È un operazione delicata necessita di pazienza che compio con amore essendo della natura innamorata.
Questo mio gesto a te mio DIO, mi fa pensare... anch'io son come una pianta che dell'inverno subisce il rigore non ho qui in terra chi mi ami così tanto da costruire per me una serra a proteggere il mio cuore...
in crisi di tristezza spesso m'abbandono, pane d'azzimo il mio quotidiano, ma tu, Signore, sei la mia forza, rivesti col tuo amore la mia pianta, soffi vento di speranza a tener lontano il freddo a gelarmi cuore.
Certa di questo, non mi manca il sorriso, pur soffrendo mi par d'esser in paradiso. Tu Padre, che ami tutti in modo eguale, mi fai sentire unica, speciale.
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