Scritta da: Lucio Dusso

Il dono

Il dono eccelso che di giorno in giorno
e d'anno in anno da te attesi, o vita
(e per esso, lo sai, mi fu dolcezza
anche il pianto), non venne: ancor non venne.
Ad ogni alba che spunta io dico: "È oggi":
ad ogni giorno che tramonta io dico:
"Sarà domani". Scorre intanto il fiume
del mio sangue vermiglio alla sua foce:
e forse il dono che puoi darmi, il solo
che valga, o vita, è questo sangue: questo
fluir segreto nelle vene, e battere
dei polsi, e luce aver dagli occhi; e amarti
unicamente perché sei la vita.
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    Commenti

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    postato da , il
    L'avevo studiata a scuola quando avevo 13 anni. Ora ne ho 73 ed ogni tanto me la ripeto. Mi fa piacere aveva ritrovata qui.
    Questa è la vita: quel fluire segreto delle vene e battere dei polsi e luce aver degli occhi etc.etc.
    Bene sarebbe ricordarlo a tanti che dalla vita aspettano sempre qualcosa di straordinario.
    3
    postato da , il
    l ho dovuta commentare a scuola...ih ih ma non so come è andata...a me è piaciuta moltissimo!!
    2
    postato da , il
    E' vero Flym. Ci sono altre poesie sul sito, sempre di Ada Negri, inserite da Silvana Stremiz. Tutte sono di valore morale indelebile. Ciao
    1
    postato da , il
    Magnifica. Ma le ragioni di una gioia profonda e non effimera le ha espresse in un'altra che non ritrovo...

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