Scritta da: Silvana Stremiz

Ora e sempre Resistenza

Lo avrai
camerata Kesserling
il monumento che pretendi da noi italiani
ma con che pietra si costruirà
a deciderlo tocca a noi
non con i sassi affumicati dei borghi inermi
straziati dal tuo sterminio
non con la terra dei cimiteri
dove i nostri compagni giovinetti
riposano in serenità
non con la neve inviolata delle montagne
che per due inverni ti sfidarono
non con la primavera di queste valli
che ti vide fuggire
ma soltanto con il silenzio dei torturati
più duro d'ogni macigno
soltanto con la roccia di questo patto
giurato fra uomini liberi che volontari si adunarono
per dignità non per odio
decisi a riscattare la vergogna e il terrore del mondo
su queste strade se vorrai tornare
ai nostri posti ci ritroverai
morti e vivi con lo stesso impegno
popolo serrato intorno al monumento
che si chiama ora e sempre
Resistenza.
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    Commenti


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    qualche d' uno può mettere la parafrasi
    6
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    ringrazio i miei genitori di avermi insegnato quanto sia importante la libertà e di tutto ciò che ne consegue. io ho cercato a mia volta di insegnare ai miei figli le stesse cose, i quali spero tanto le trasmettano ai loro figli..per non dimenticare, per non cambiare la storia con revisionismi assurdi e di facciata perché anche oggi deve "fischiare il vento e urlare la bufera..."
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    postato da , il
    ero piccolissima e sopra la porta di casa all'interno vedevo appeso un quadretto con dei versi pensavo fosse una preghiera.quando ho imparato a leggere quelle parole mi hanno impressionato ed ho chiesto a mio padre (comunista) di raccontarmi.Ancora oggi  quelle parole di Calamandrei mi portano all'animo una grande emozione.ORA E SEMPRE RESISTENZA.
    4
    postato da , il
    ieri sera mio papa mi ha detto a memoria questa poesia raccontandomi il suo vissuto tra tedeschi e partigiani...sono modenese....lo ringrazio per avermela fatta cercare e leggerla con calma....sono pezzi della nostra storia che vanno via via scomparendo dalla memoria...peccato...ma grazie alle poesie che rimangono
    3
    postato da , il
    questa poesia scritta nel 1953 da calamandrei denunciava i tentativi di riscrivere la storia, per assolvere i fascisti delle loro atroci responsabilità.

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