Questo sito contribuisce alla audience di
Scritta da: Silvana Stremiz
Accogliete benigni, o colle, o fiume,
albergo de le Grazie alme e d'Amore,
quella ch'arde del vostro alto signore,
e vive sol de' raggi del suo lume;
e, se fate ch'amando si consume
men aspramente il mio infiammato core,
pregherò che vi sieno amiche l'ore,
ogni ninfa silvestre ed ogni nume
e lascerò scolpita in qualche scorza
la memoria di tanta cortesia
quando di lasciar voi mi sarà forza.
Ma, lassa, io sento che la fiamma mia,
che devrebbe scemar, più si rinforza,
e più ch'altrove qui s'ama e disia

Immagini con frasi

    Info

    Scritta da: Silvana Stremiz

    Commenti

    Invia il tuo commento
    Vota la frase:5.50 in 2 voti

    Disclaimer [leggi/nascondi]

    Guida alla scrittura dei commenti