Questo sito contribuisce alla audience di

Anapesti per un gufo

Gufo, gufo, dove sei nascosto,
tu che fai vibrare di tristezza
la notte taciturna sopra cui la luna
si affaccia con i suoi corni d'argento?
Non si capisce se sei qui vicino
o se viene da lontano il tuo verso fioco
(a meno che il suono della tua voce
non salga dal fondo dell'Erebo).
Fratello di uccelli notturni
quando canti nella notte profonda
tu ci rammenti l'eterno e le cose ultime,
altro che cattivi presagi, come si crede.
Sembra piuttosto una rauca ninna-nanna,
il tuo gemito tra le ombre.
Allora su, chiudiamo gli occhi e il letto
diventi la culla dove infine
il grande sonno verrà a ghermirci.
Composta giovedì 1 luglio 2010

Immagini con frasi

    Info

    Commenti

    Invia il tuo commento
    Vota la frase:5.50 in 2 voti

    Disclaimer [leggi/nascondi]

    Guida alla scrittura dei commenti