Poesie dal Libro:Diario dei sogni

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Autore:
Antonietta Palermo
Editore:

Scritta da: nina.*

La foto

Non mi guardo, passo veloce.
Torno indietro
Vedo il mio viso
oltre al viso c'è l'amarezza,
che non riconosco
Scappo vado oltre
ma...
Ritorno!
L'ho specchio
mi afferra e mi guardo
son io, gli occhi li stessi
il viso è cambiato
No, non voglio vedermi
l'immagine, no non sono io
Quanto tempo è passato
da quella foto, anni.
Sei sempre la stessa.
Timida, con aria smarrita
Nulla è cambiato
Mi riguardo - accetto
il tempo che passa!
Composta sabato 19 maggio 2012
dal libro "Diario dei sogni" di Antonietta Palermo
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    Scritta da: nina.*

    Tu!

    Se con i grandi occhi
    silenziosi di Giuseppe
    sai accorgerti di Gesù
    che nasce in te.

    Se con il cuore dei pastori,
    gonfio di attesa,
    sai camminare
    verso di Lui.

    Se con le braccia accoglienti
    di Maria sai stringerlo a te.

    Allora Gesù verrà proprio oggi.
    E sarà il tuo Natale.

    Auguri!
    Composta mercoledì 15 dicembre 2010
    dal libro "Diario dei sogni" di Antonietta Palermo
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      Scritta da: nina.*

      Concordia

      Con il mio pluralismo
      con le mie idee aliene
      falsi susseguenti ecatombi

      acredine... calce viva/

      Mi compongo con le lacrime
      agli occhi/
      Maliabile, pur ferendomi con
      frammenti della vita,
      sanare le piaghe alienate...

      Che non sia solo
      pura utopia
      con la forza
      reprimerò, facoltà pensanti/
      Al pennacchio più alto
      innalzerò la mia bandiera
      vittoriosa/
      Il mio piffero suonerò
      ove mi ascolterete/.
      Composta giovedì 15 febbraio 1996
      dal libro "Diario dei sogni" di Antonietta Palermo
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        Scritta da: nina.*

        Credo

        Credo in Te, Signore.
        Credo nella Vergine Maria.
        Credo negli Angeli e nei Santi
        Credo nel Purgatorio e nell'inferno.
        Credo nello Spirito Santo.

        Credo in Gesù che è vivo.
        Credo nel Credo.
        Credo nel Vangelo
        Credo nel Salvatore che opera in me (noi)

        Santo, Santo è il Signore
        Dio nell'universo nei cieli e nella terra
        sparso dal Suo Santo Spirito.

        Gloria o Osanna nel più alto
        dei cieli e pace sulla terra
        Così sia.
        Composta venerdì 23 aprile 2010
        dal libro "Diario dei sogni" di Antonietta Palermo
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          Scritta da: nina.*

          La giostra della Vita

          Sulla strada della mia Vita
          io mi volto,
          vedo quel lungo manto che copre
          quei petali bianchi.
          Girandomi intorno
          vedo la gente
          le loro mani implorano il mio cammino,
          i lori pianti di gioie.
          Mi sono ritrovata di stelle colorate
          come i giorni allegri.
          Guardo negli occhi un manto
          di petali che volano.
          La ruota gira,
          sentirsi in pieno delle mie forze,
          sentirsi appena nati.
          No... son viva chi?
          Girandoti male, un dito puntato
          nella tua vera realtà.
          Senti la Vita che non ricorrerai più.
          Uno schiaffo,
          sentire la cruda realtà dei tuoi anni.
          Un ninnaro, prende il tuo posto.
          Tira il tuo strascico manto
          sino a superarti.
          È, la giostra della Vita
          La tua.
          Composta venerdì 23 aprile 2010
          dal libro "Diario dei sogni" di Antonietta Palermo
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            Scritta da: nina.*

            Racconto di un pagliaccio

            Diverto i bambini, faccio ridere i grandi.
            Nel mio circo il buffo sono io,
            mi trucco, i miei colori sono vistosi,
            caldi, allegri come il mio vestito.
            Sono povero, se potessi vi regalerei
            le stelle che ridono ed il sole che li illumina,
            con la luna che sorride.
            Il mio vestiario è largo, per riempirlo
            dei vostri baci e della vostra allegria.
            Chi son io se non un pagliaccio,
            non ho bisogno di imparare la parte
            per farvi ridere.
            Datemi solo il pubblico,
            e il resto viene da se.
            Non lanciatemi rose, le spine potrebbero ferirmi,
            lanciatemi secchi di coriandoli colorati!
            Lanciateli verso l'alto,
            vedrete scendere a pioggia tante stelle,
            ed io lì ad accoglierli
            con le mani in tasca e il naso all'insù.
            Sono solo un povero pagliaccio,
            non struccate la mia maschera,
            lasciatemela ancora un po',
            non tentate di scoprire il mio io.
            Io sono voi, la vostra gioia e il vostro dolore,
            l'allegria e la tristezza vostre.
            Ma... non pensateci, guardatemi
            sono un pa... gliac... cio,
            forza, cosa aspettate!
            Son qui nel mio circo
            con una sfera di luce
            che mi illumina.
            Son un signore,
            non porto la tuba né il bastone,
            ma un unico fiore
            all'occhiello.
            Composta venerdì 23 aprile 2010
            dal libro "Diario dei sogni" di Antonietta Palermo
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              Scritta da: nina.*

              Linfa

              Rammaricarsi sentendo la Tv
              La guerra, i massacri, uccisioni
              non solo, problemi anche esistenziali
              Loro hanno paura, i loro occhi sbarrati
              dalla morte

              Noi abbiamo paura, di vivere!
              L'assolo ti condiziona a pensare
              alla morte.

              Chiudersi fra quattro mura, per
              dolori ricevuti! T'hanno oltrepassato
              il cuore con le dita,
              non guardarono negli occhi,
              c'era già dolore, la vita, gli amici, l'amore
              ti tolgono la linfa.

              Noi senza amici, senza amore
              senza stima... di voi.
              Noi che crediamo di rispettare,
              entriamo, senza bussare
              nella vita altrui, sentirsi sviscerarti
              fino alla nausea.

              Noi, voi che ci amiamo...,,
              ci ammazziamo il cuore, trapassato
              da veleno dolce, amore.
              Composta mercoledì 22 febbraio 2006
              dal libro "Diario dei sogni" di Antonietta Palermo
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                Scritta da: nina.*

                Un attimo dura...

                Tutto è un attimo
                avere un cuore
                per distruggere se stessi
                quando batte così forte
                fino a impedire
                di guardare oltre
                Un attimo dura...
                gli attimi più grandi
                della tua vita
                Il profumo di fresco salato
                più del mare...
                Come la dolcezza del miele
                più amaro.
                Composta mercoledì 3 febbraio 2010
                dal libro "Diario dei sogni" di Antonietta Palermo
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                  Scritta da: nina.*

                  Madonnina

                  In questa grande metropoli
                  ospiti tantissima persone.
                  Fra tantissima gente, c'è tristezza
                  solitudine, freddezza.
                  Mia bella Milano le persone
                  soffrono.
                  La loro sofferenza è l'amore.
                  Mia Madonnina che brilli
                  a una stella.
                  Lascia cadere un po' di manna
                  dalla tua mano che tendi.
                  Fa che i ciechi vedono in questa grande metropoli
                  ospiti tantissima persone.
                  Fra tantissima gente, c'è tristezza
                  solitudine, freddezza.
                  Mia bella Milano le persone
                  soffrono.
                  La loro sofferenza è l'amore.
                  Mia Madonnina che brilli
                  a una stella.
                  Lascia cadere un po' di manna
                  dalla tua mano che tendi.
                  Fa che i ciechi vedono
                  e i sordi sentano
                  Sol così potranno aprire il
                  loro cuore con la verità,
                  la conoscenza
                  e con tanta fede in Dio.
                  E i sordi sentano
                  Sol così potranno aprire il
                  loro cuore con la verità,
                  la conoscenza
                  e con tanta fede in Dio.
                  Composta domenica 11 giugno 2000
                  dal libro "Diario dei sogni" di Antonietta Palermo
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