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Canto delle stagioni

Poesie dal Libro:Canto delle stagioni

Questo autore lo trovi anche in Racconti e in Diario.
Anno:
2010
Autore:
Giorgio De Luca
Editore:
Noubs

Scritta da: Giorgio De Luca

Romagna canterina

Splendente Romagna,
dolce e canterina
svegli il mattino.

Nell'azzurro mare,
sopra le crespe onde,
danzano le vele
spinte dalla brezza.

Voci allegre e scanzonate,
tra piadine e Sangiovese,
cantan "viva la Romagna".

Igea*, amica sincera,
al chiaro di luna
ormeggiano cuori,
salpano amori...
dal libro "Canto delle stagioni" di Giorgio De Luca
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    Scritta da: Giorgio De Luca

    Un uomo venuto da molto lontano... (a Karol Wojtyla - Papa Giovanni Paolo II)

    Le campane di Cracovia
    piangono insieme ai loro figli
    la morte di un padre.

    Quella porta tante volte invocata
    si è aperta al Cristo
    che lo accoglie nel Regno dei Cieli.

    Con i giovani ha parlato
    la stessa lingua,
    con l'amore ha dato voce
    a bambini e anziani.

    Li ha esortati a non aver paura,
    a non tenere chiusa la porta.

    Li ha chiamati,
    sono venuti in tanti
    per dirgli silenziosamente:

    "GRAZIE"!

    Le campane di Roma
    piangono insieme ai loro figli
    la morte di un padre.
    Composta sabato 2 aprile 2005
    dal libro "Canto delle stagioni" di Giorgio De Luca
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      Scritta da: Giorgio De Luca

      I colori della vita - (al piccolo Tommaso Onofri)

      I colori della vita
      sono sepolti sul greto di un fiume,
      nel rifugio oscuro.

      Sono quelli che accendevano di gioia
      gli occhi dei bambini,
      che accompagnavano le stagioni
      in una esplosione di luci.

      Ora aspettano di essere spolverati
      dal vento,
      per volare come gli aquiloni,
      quando sono prigionieri dei sogni.

      Un velo nero sugli occhi,
      hanno i colori della vita.
      dal libro "Canto delle stagioni" di Giorgio De Luca
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        Scritta da: Giorgio De Luca

        Libera

        Lascia il nido,
        libera da catene l'anima,
        cerca orizzonti di luce,
        ritrova il sorriso.

        Ama,
        riscopri il sapore di un bacio,
        la gioia di una carezza.

        Ascolta la musica dell'aria,
        lo stormir di fronde,
        l'allegro canto del giorno.

        Vola...

        Apri gli occhi...

        Non aver paura di svegliarti.
        Composta venerdì 25 settembre 2009
        dal libro "Canto delle stagioni" di Giorgio De Luca
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          Scritta da: Giorgio De Luca

          Scrivo emozioni su pagine di vento

          Nel giorno che s'appresta a riposare
          migrano tra spente galassie i pensieri.

          Le mani affondo tra nuvole brune
          e sconosciute stelle scuoto.

          I guaiti di un cane mi svegliano...
          ha seguito le impronte ricamate
          sul sentiero impolverato.

          Non sono più solo,
          è lui che fa strada
          fin dove finisce il silenzio.

          Odo il battere delle ore
          dal campanile stanco di suonare.

          Scrivo emozioni su pagine di vento,
          disegno parole su arcobaleni di vetro,
          canto stagioni di favole antiche.

          E lui abbaia felice all'alba che nasce...
          dal libro "Canto delle stagioni" di Giorgio De Luca
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