Questo sito contribuisce alla audience di

Scritta da: Yuri Dal Bo

il frigorifero

Sono come un frigorifero.
Ciò che mi tiri fuori
è ciò che contengo.
Puoi scegliere ciò che più ti piace
e lasciare il resto.
Ma devi apprezzare tutto ciò che ho dentro
altrimenti aprirmi a te,
a lungo andare,
inizierà a farti storcere il naso.
Quando apri la mia porta mi illumino,
per mostrarti tutto ciò che ho dentro
ti lascio la possibilità di scegliere
quello che preferisci prendermi.
Quando però mi richiudi
conservo ciò che mi hai dato
nella mia fredda, sola oscurità.
Silenziosamente.
Ti abitui così tanto
alla mia presenza
da dimenticare di prenderti cura di me.
O che invecchio pure io
così col tempo
posso metterci anni, magari
ma col tempo mi esaurisco
e arriva il giorno in cui la tua abitudine
cozza contro la fine del mio ciclo vitale
e invece che la luce
e la mia cura per i tuoi bisogni
mi apro per te, ma dentro è tutto buio
tutto bagnato
come ricoperto di lacrime
e li riacquisto la mia importanza
a scapito della tua abitudine
per colpa di un tuo bisogno.
E finalmente ti ricordi che esisto
ma oramai è troppo tardi
così altro non resta da fare
che rimpiazzarmi
dimenticando tutto quello che per te
ho conservato senza mai una volta
chiederti qualcosa in cambio.
Ma in cuor tuo mi ricorderai
come il miglior frigorifero
che tu abbia mai avuto.
Yuri Dal Bo
Composta martedì 6 dicembre 2016
Vota la poesia: Commenta