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Scritta da: will scarlett

Viaggio del cuore

Una piccola barca in mezzo ad un oceano
mostrava le sue bianche vele lacerate dalle molte tempeste,
sospinta dalla corrente in balia delle onde
senza una meta, senza uno scopo.

Così il mio cuore simile alla barca vagava nel mare dell'indifferenza mostrando le sue ferite profonde e sanguinanti.
Cercando il suo porto sicuro dove poter attraccare
e poter ricucire le sue vele per continuare il suo viaggio.

Lungo vagare avvolto da una fitta nebbia
che ogni cosa celava allo sguardo.
Poi, all'improvviso, ecco la nebbia dissolversi
e un caldo tepore irradiarsi dalla luce di un faro.

Tu, il faro che ha illuminato la mia strada ormai smarrita,
che mi ha indicato la via per raggiungere il tuo porto.
Il luogo riparato, caldo, accogliente, pieno d'amore,
dove ogni ferita si è rimarginata, ogni dolore dimenticato.

E cullati dal dolce movimento delle acque del tuo golfo,
il tempo che ci verrà ancora concesso
ci permetterà di scrivere nel libro della nostra vita
le pagine più belle e colorate della nostra esistenza.
Silvia Anna Rita Peregrini
Composta martedì 22 novembre 2011
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