Scritta da: Elisabetta

Il canarino

Il canarino nella sua voliera
al mattino mi sveglia col suo canto
e come recitando una preghiera
al ciel rivolge un accorato pianto.
Ma tu sei nato in gabbia piccolino
e vivere non sai di libertà
sei nato per cantare ogni mattino
le tue dolcissime note di pietà.
Io ti ho lasciato andare, ed hai volato
alto nel cielo, giù per un vallone,
ma dopo un poco tu sei ritornato
triste e smarrito nella tua prigione.
Salvatore Armando Santoro
Vota la poesia: Commenta
    Questo sito contribuisce alla audience di