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Poesie di Saimon Pace

Quoco, nato sabato 13 ottobre 1990 a livorno (Italia)
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi, in Indovinelli, in Umorismo, in Racconti, in Leggi di Murphy e in Frasi per ogni occasione.

Scritta da: realtà

Madre terra, celeste luogo

Al di sopra delle nuvole,
la liberta non trova fine.
La dove il sole
mai smette di splendere,
dove il tramonto,
accarezza la guancia del mondo,
mandando essa
nel celeste luogo dei sogni,
dove le speranze si colorano,
splendendo nel buio della stupenda notte,
dove la fantasia non trova ostacoli
Ed'ecco che in lontananza,
si rivede lievemente,
sempre più forte,
la luce del sole
che sempre accarezzando,
la nostra azzurra madre,
la risveglia dolcemente.
Saimon Pace
Composta venerdì 19 ottobre 2012
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    Scritta da: realtà

    Cogliendo l´attimo.

    Dentro i tuoi occhi,
    i giorni di ieri
    Guardali bene,
    e saprai chi eri.
    Quanti tagli,
    sulle tue mani.
    Fasciale bene,
    e non pensare a domani.
    Ieri e memoria,
    e domani sara storia.
    Vivi il presente,
    e la vera vittoria,
    abbatti il falso serpente,
    con canto di gloria.
    Saimon Pace
    Composta mercoledì 17 ottobre 2012
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      Scritta da: realtà

      Nuova partenza

      Ed ecco,
      che di nuovo sospiro,
      i miei polmoni, pieno.
      Una scelta sbagliata,
      e una cicatrice, quasi curata.
      Che ormai, per mia fortuna,
      fanno parte del passato.
      Un passato di cui avevo paura,
      un passato che mi rincorreva,
      e che tutt'oggi mi impediva,
      di poter rincominciare.
      Tu mi hai aiutato a dimenticare,
      adesso posso ripartire,
      e di nuovo amore, gioie.
      Un'emozione incredibile,
      semplicemente imprevedibile,
      un'ondata travolgente,
      un, emozione sorprendente,
      seguita da una speranza,
      di tempo infinito.
      Grazie amore mio,
      mi sento rinato,
      dalla cenere, sbocciato.
      Sei il filo,
      che unisce come una collana,
      che ti voglio regalare,
      i pezzi del mio cuore,
      che in passato,
      fu frantumato.
      Saimon Pace
      Composta mercoledì 20 giugno 2012
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        Scritta da: realtà

        Solitudine, battuta

        la solitudine, come un lungo enigma, si pone,
        il tempo, infinito, al solitario pare,
        tempo da sfruttare,
        per il segreto, dell'enigma poter, capire,
        domande tristi, inquietanti,
        la cui risposta, fa male, a tanti,
        cosa faccio, in questo posto solitario?
        perche, come mia compagnia,
        ho solo te, caro diario?
        cosa ho fatto, per meritarmi, l'esilio?
        e numerose,
        altre domande,
        che vagano, nel pensiero.
        la solitudine, il solitario, accettare dovrà,
        se altra via, nessuno gli darà.
        accettato, ignorato, visto e dimenticato,
        per quanto si impegni, resta esiliato.
        il solitario, per sempre, solo sarà,
        se nessuno mai,
        una possibilità
        gli donerà.
        e quando, completamente abbandonato,
        si sentirà,
        accomparirà,
        nell'ombra della notte,
        una piccola luce:
        calda, splendente, rassicurante,
        come una fata che dona speranze.
        cosi il solitario,
        di nuovo coraggio,
        si coprirà, e alle sue macabre domande,
        non più penserà.
        apri la porta, comincia a volare,
        e la tua gioia, comincia a sfruttare.
        esci dal nulla e fanne qualcosa.
        e della solitudine,
        come i petali di una rosa,
        lasciala cadere,
        ricomincia a fiorire,
        di nuovo splendore,
        ed'ecco, che della solitudine,
        come una brutta abitudine
        avrai dimenticato,
        sotterrandola nel passato.
        sta a te,
        riscrivere la nuova storia,
        falla finire,
        con una vittoria.
        Saimon Pace
        Composta mercoledì 13 giugno 2012
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          Scritta da: realtà

          Ingiustizia

          chi non sta bene,
          da me viene.
          chi non sta male,
          nella mia ferita,
          sparge il sale.
          dopo l atto,
          e il dolor subito,
          del mio stato,
          egli di una domanda,
          vuol far scene.
          io, con un sorriso,
          rispondo: "sto bene."
          chi duole, da me viene,
          e se necessario, li dono un rene.
          se invece, sono io il dolente,
          il dolor, nascondo abilmente.
          se, prima della morte, aiuto chiederò,
          probabilmente, nessun aiuto riceverò
          sfiorando il confine,
          tra celo e paradiso.
          una lacrima verserò,
          ripensando, all egoismo, del prossimo,
          rimpiangendo di non aver vissuto,
          la vita come voluto.
          e sbagliate furon, le mie decisioni,
          di voler, per tutti trovar soluzioni.
          Saimon Pace
          Composta sabato 9 giugno 2012
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            Scritta da: realtà

            Apprezzamento

            Amore, vivere, amare,
            parole, il cui senso, fanno volare.
            ferirsi, piangere, e poi ripartire,
            e del accaduto, un passato,
            vedrai apparire.
            mai della vita, contenti si è,
            per voglia di ogniuno,
            che migliorarsi vuole.
            mai nessuno, soddisfatto sara,
            se della vita niente vivrà.
            Mare, bosco e il caldo del sole,
            fateci caso, che il cuore non duole.
            L'anima, di poco, bisogno a,
            per trovare, la felicita,
            ma chi dell anima, occhio non aprira,
            sempre alla ricerca, inutile sarà.
            E basta poco,
            non prenderti gioco,
            guardati attorno,
            con saggezza, ogni giorno,
            e le cose che vedrai,
            con gioia, all anima donerai.
            e del giorno, apprezzare comincerai,
            ogni momento, che a tua disposizione avrai.
            Saimon Pace
            Composta venerdì 8 giugno 2012
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              Scritta da: realtà

              Contro tutti

              Arrendersi, chiunque può,
              e gettarsi nella riva del Po.
              se forza, mostrare vorrai,
              resistenza, opporre dovrai.
              se, mentre tutti, cadere,
              ti vorran vedere,
              in quel momento,
              resistenza, dovrai porre.
              come i rami,
              dell albero, della vita,
              son colmi di frutta,
              la scelta, di coglierla,
              a te resta.
              Se un motivo,
              per continuare cerchi,
              un vero motivo,
              per continuare non trovi.
              Invisibile ai tuoi occhi,
              l'essensiale, restera
              perche il cuore,
              due occhi non ha.
              tutto perdere potrai,
              se non ti rialzerai,
              anche il tempo perderai,
              se non subito ripartirai.
              Il più bel dono del signore,
              e che della vita sei padrone.
              se inconsapevole sei,
              la certezza avrai,
              che ancora tutto fattibile sara,
              se quest'anima adesso si rialzerà.
              Saimon Pace
              Composta sabato 9 giugno 2012
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                Scritta da: realtà

                La via del destino

                È cosi semplice innamorarsi,
                e poi immensamente difficile rilasciarsi.
                Un sì affrettato,
                un no non dimenticato.
                Una decisione poco pensata,
                e della vita, buon parte, avrai dedicata.
                Tra un sì, per poco,
                e di una vita prendersi gioco.
                O di un no, per sempre,
                e di una, possibilità,
                ripensarci per sempre,
                la decisione del meglio,
                ognuno per se sceglie,
                ciò che è stato,
                fu da noi ingravato,
                nella pietra del passato.
                Ciò che sarà
                mai si troverà
                ne su una pietra ingravato,
                ne su una tela disegnato.
                Dipende da me,
                dipende da te.
                Rifletti bene,
                per ogni decisione,
                e la via del destino,
                come un lungo sentiero
                a te si rivelerà
                e per chi la propria strada seguirà
                il sentiero del destino,
                mai perderà.
                Saimon Pace
                Composta domenica 3 giugno 2012
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                  Scritta da: realtà

                  vita da vivere

                  Tristezza, rabbia, e brutti pensieri,
                  sono motivi per i dolori, di oggi e di ieri.
                  tanti cercano, della vita il motivo,
                  mentre nella ricerca del motivo,
                  tanti si dimenticano di viver la vita.
                  chi della vita il motivo cerca,
                  mai della vita, il motivo trova.
                  la vita troppo corta è,
                  e prima che il cercatore,
                  della domanda abbia la risposta,
                  la sua vita, senza gioia finirà.
                  per chi gioia nella vita vorrà,
                  semplicemente, della vita gioire dovrà.
                  e la fortuna, per sempre, nella vita avrà.
                  Saimon Pace
                  Composta mercoledì 30 maggio 2012
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