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E le mie mani come farfalle
sul tuo volto asciugheranno
le lacrime mute
ed il silenzio dai mille suoni
lo leggerò nei tuoi occhi
e mentre camminiamo
nella pioggia e nel tempo
i ricordi svaniscono
come le parole
ed impronte che
non lasciano traccia
mi fermerò a guardare il mare
come quel gabbiano
posato sullo scoglio
e aspetterò il tramonto.
Roberto Lazzarini
Composta lunedì 15 febbraio 2016
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