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Scritta da: Gandi

Ho saputo aspettare

Che importa se
i colori sono mutati
e il viaggio a piedi
si è arrestato oltre
il fango della via,

se la casa ha difeso
i divani soffici come letti
e profondi come barche,

se ho saputo aspettare
tutta la vita,
alla ricerca delle rughe,
dei capelli radi.

Che importa se
il brio del viso è allegro,
se mi getto tra le sue braccia,

la furbizia della vita,
amante più dell'amore
che della mia illusione,

se la casa ha protetto
i tappeti grossi e bianchi
come pascoli di lana.

Ho saputo aspettare
tutta la vita.
Roberto Gandini
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