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Primavere

I primi doni
della vita nei fiori
di primavera
dischiudono un sorriso;
una lacrima segna
il volto del cuore
come una stilla
di rugiada,
sollievo e passione,
una perla apre
un'eterna primavera.
La tua voce
trapasserà il tempo,
aurora dalle dita dorate
accarezzerà un mondo
di luce,
e apparirai come
dolce armonia,
una speranza ed
una promessa.
Pier Aldo Colussi
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    Palinodia di sentimenti

    Immagine di luce
    un angelo etereo
    un amore immortale
    consumeranno giorni
    della vita.
    Quanti incanti
    sentimenti austeri
    per i miei occhi
    dalle luci eterne.
    L'amore non divide
    la sua immagine abbaglia
    avvolge
    travolge
    inebria.
    Voce solitaria
    germoglia selvaggia
    primavera perenne
    luce della vita.
    Principessa d'un amore
    segreto
    melodia di fili dorati
    avvinti alla vita.
    Chimera di luce
    voce di dolore
    mistero perenne
    d'infinito amore.
    Pier Aldo Colussi
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      Senza domani

      Vano volare
      nel tempo
      di libertà scevro
      nel duro cercare
      quotidiano vagare
      di cenci
      come attimi
      di verità lontane
      in mezzo ad un incedere
      lento di giorni
      consueti,
      in una crisalide
      di tenebre
      scendere nel profondo
      dell'ignoto.
      Vita e morte
      sola speranza
      informe
      per camminare fino a sera
      e rendere il tempo
      sogno estatico
      sonno eterno.
      Si torce la vita
      impudente di giorni
      vani portatori
      di speranze fallaci,
      di tedio un mondo
      triste si dipana
      nell'orizzonte livido
      di morti.
      Pier Aldo Colussi
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        In memoria

        Un infinito
        dolore che il volto
        ha reso triste
        nel suo peregrinare
        tra albe e tramonti
        contemplati
        nell'anima
        e nel ricordo.
        La vita un nulla,
        ma nel cuore
        il desiderio
        del mondo,
        di volti familiari,
        occhi velati
        dal cielo
        pur contemplato
        e pregato
        in un bagliore
        di luce fuggente.
        Ora guardo
        il tempo che passa,
        saprò sperare
        nell'attesa
        dell'incanto
        di stringere
        la sua mano.
        Pier Aldo Colussi
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