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Scritta da: Duna

Notte, la nostra eternità

Non ti voltare
che dietro hai solo il buio.
Non ti voltare
non infrangere questo
Silenzio.
È calato ormai il sole di mezzanotte,
le nostre ombre sempre più distanti.

Attendimi
affinche io possa ritornare,
e l'armonioso ricordo fuggire segretamente
Impercettibile.

Ci chiamarono illusi, romantici, teorici dell'utopia,
dissero che il nostro amore era fragile –
e in effetti, lo era per questo coltivammo giardini di sogni,
appoggiati nel firmamento.

Ma non andartene ora,
sono stanca ormai di portare le tue orme con me.
Ora voglio camminare con te,
Illuminescenti
i fari che si dimenano in lontananza.

Duro il nostro giuramento
Fugge
dolce solo sulle labbra.

Sei notte, Eternità.
Assai doloroso e sommamente amato.
Nana Guelmi
Composta giovedì 14 settembre 2017
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