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Sentivo...

Drinn! Come la dannata sveglia
che mi buttava giù dal letto presto
e che ora non suona più;

Brumm! Come il rumore delle macchine
che sentivo passare per strada
e che ora non passan più;

Bla Bla Bla! Come le infinite chiacchiere
che facevo in corriera con i miei amici
e che ora non faccio più;

Boomm! Come il rumore della porta
che sentivo al ritorno di mia madre
e che ora non esce più.

Con questa sconosciuta e sconvolgente emergenza
questi suoni per me così normali
non esistono più...

Nel silenzio, rimango solo io, un po' più tranquillo
e a farmi compagnia il sol telefono
che per fortuna ora può tutto fare.
Matteo Celsini
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