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Le migliori poesie di Martina Zucchima

Studentessa, nato giovedì 11 agosto 1994

Scritta da: Martina Z.

Paralisi nel ricordo

Scendevo gradini,
Salendo anni
Finché il cuore era vivo,
E ancora caldo il mio respiro.
Affannata e prostrata
Percorrevo un lungo viaggio tra le rose
Molte le spine, poche le belle cose.
E scendevo salendo
Consapevole del passato,
Esitante sul presente
Con l'occhio rivolto avanti,
Ma comunque assente.
E mi guardo indietro
Rivolta nel passato
Come Orfeo che nell'Ade
La sua Euridice aveva cercato.
Eppure egli guardò indietro,
Per un futuro nel passato,
Errò nella scelleratezza
Del suo sentimento inviolato.
Così il passato ci avvince
In languidi nodi d'amore
Rallentando i passi,
Ma lenendo il cuore.
Una vita a guardare indietro,
Sepolti in ciò che è stato
Senza sbalzi di furore
Fin quando l'amaro rimorso
Giungerà a consumarci il cuore.
Martina Zucchima
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