Scritta da: lulu' 15

Speranza

Desco di rovi ove bellezza non giunge.
Come mantice su fuoco ardente arde speranza.
Frana la terra su aguzze guglie e pietre.

Parole sepolte

Ora tendi le mani,
afferra quest'ultimo fremito
tu sola mi trovi in desolati anfratti
dove rifugio cerco e non trovo.

Deponi ai miei piedi inutilissimi semi
gioie mai avute
mi implori di credere al niente.

giungerà primavera
il giorno che io non vivrò
la chiamerai con il mio nome.
Dove
Portati dal vento, inutilissimi semi
sbocceranno tra i rovi.
Luciana Maccà
Vota la poesia: Commenta
    Questo sito contribuisce alla audience di