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Scritta da: Lorenzo Brogi

La mia Città le nostre Città

Scrivo di questa città svuotata,
lasciata senz'anima,
chiusa in casa dietro vetri traspiranti vita,
delle sue storie, delle sue paure,
delle sue tragedie.
Scrivo dei nostri sogni infranti
del saluto non dato, di quell'abbraccio promesso,
di quell'addio sfumato, purtroppo per sempre.
Ascolto lamenti lontani, sofferenze comuni, sogni mancati,
sento un vuoto ripieno di affetto, una nuova identità,
percepisco nel crepuscolo della sera un'immensa gioia,
un altro giorno si accinge a scappare ed un giorno in meno ci attende per soffrire
ma nello stesso crepuscolo un soffio di vita scompare ed un altro giorno così si è fatto criminale.
Quante storie chiuse tra queste o quelle mura,
quante vite che stavano scappando già da tempo,
si ritrovano, smettono di negarsi,
oppure continuano semplicemente ad ignorarsi o ad amarsi,
quanti incubi ancora più tremendi di questo nemico invisibile,
consumano la pelle, la lasciano livida,
perché quelle mura ora diventano carcere senza ora d'aria.
Quanti solisti della vita, attendono impassibili, impauriti, attempati,
quanti soffrono la solitudine più profonda, la paura più oscura,
di quante famiglie ancora dovrà essere udito il pianto
perché un raggio di sole possa regalarci l'estate.
Quanti angeli senza nome dovremmo ricordare,
loro quelli della prima linea
che non cedono un metro al nemico,
loro che velati i loro sorrisi,
ti irradiano di speranza,
con loro il paese avrà un debito,
l'unico debito da onorare realmente.

Scrivo di questa città non più approdo,
di banchine vuote e vie tacite,
di giardini senza bimbi,
di strade e piazze senza bimbi,
di parchi e campi da calcio senza bimbi,
scrivo di questa città e di tutte le altre
che si fanno impiccare per non morire sperando che il boia sia clemente.
Scrivo di questa Nazione stuprata nel suo orgoglio, violata ma ritrovata,
della consapevolezza della grandezza di questa terra che è in ognuno di noi,
che tutto sia monito, ricordiamoci per sempre che l'Italia ha risposto
Presente.
Lorenzo Brogi
Composta martedì 31 marzo 2020
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