Scritta da: Lisa Casotti

Dieci gocce

Alla fine accade
che l'ago in un pagliaio si muti
in coltello che lacera la tela.
E a poco vale
dirti che mi manchi
perché sarebbe costruzione.
Mi lasci sola
e dieci gocce prendo
che mi fanno sorridere
domani; ora riposo
ascoltando la pioggia che cade.
Scroscia violenta, insistente
e allagherà i sottopassi.
Domani, in città,
non si parlerà d'altro.
Lisa Casotti
Vota la poesia: Commenta
    Questo sito contribuisce alla audience di