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Scritta da: Giuliano Carosi

Ti...

Ti ricorderò sotto questo tetto azzurro
in ogni fulgido giorno di luce
che si immola sul tempio della terra,
come l'ultimo sorriso del sole.

Ti guarderò da ogni piega di roccia,
dalle ferite scolpite, sulle cupole dei monti,
dal regno delle nevi perenni e dai silenzi immacolati,
seduto tra la corona dei giganti.

Camminerò, pensando a te,
sulle rughe dell'antica pelle della terra,
tra le strade serpeggianti della vita,
nella solitudine tempestosa del deserto,
mentre il canto del mare si unisce al lamento del vento.

Ti scriverò in ogni riga del mio cuore
sospeso tra terra e cielo
mentre contemplo le glorie della creazione,
orme di eternità tra le quali l'uomo regna.

Danzerò per te con tutto l'universo,
mentre tutto è movimento e vibrazione,
tra le fantastiche sculture del suono,
tra armonie e ritmi divinamente concertati.

Ti cercherò, infine, tra visibile e invisibile
in quell'anfiteatro siderale di meravigliosa purezza
caleidoscopio di luce, paradiso multicolore,
che ha il volto infinito di Dio.
Giuliano Carosi
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    Scritta da: Giuliano Carosi

    Germogli di futuro

    Affacciati a una finestra di questo mondo,
    osservare malinconicamente le strade deserte
    con un punto interrogativo nel cuore.

    Aspettare, un lieto messaggio dal presente futuro
    vivendo l'attesa in ricerca dell'Altro e di noi stessi.

    Vedere con gli occhi della speranza,
    una mattina apparire un prato di fiori,
    dove prima c'era solo aridità.

    Seminare germogli di futuro
    aggrappati all'albero della fede.
    Giuliano Carosi
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      Scritta da: Giuliano Carosi

      Il tuo respiro

      Silenzi dipinti nelle tue forme
      mi portano il tuo respiro,
      osservo il palpitare delle tue dune,
      fendono l'aria i nostri sguardi
      che veicolano pulsanti sensazioni.

      Le tue labbra rossi coralli
      che suscitano desiderio,
      mentre i tuoi occhi
      sono finestre sul mio universo.

      Si accendono i sensi
      in questo slancio ed abbraccio,
      dove ogni contatto
      dispensa calore.

      Mentre congiunti siamo,
      divampano i nostri organi
      nel tripudio finale
      e un casto bacio d'intesa
      porta, infine le nostre anime,
      su un unico cielo.
      Giuliano Carosi
      Composta lunedì 3 febbraio 2014
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        Scritta da: Giuliano Carosi

        L'abaco delle tue fibre

        Sfioro con la mente l'abaco delle tue fibre,
        mentre vibrano le corde del mio suono,
        in questa aria densa di silenzi
        volano le nostre membra
        abbracciate nel virtuale tumulto.

        Vorrei che fossimo atomi che si mescolano
        in questa caotica globalità,
        cercando ognuno l'aggancio astrale
        che ci comprende, che ci conclude.

        È il mio desiderio di conoscerti nell'ignoto,
        viaggiando insieme nel grembo del tempo
        seminando amore e futuro.
        Amami! come io t'amo!
        Giuliano Carosi
        Composta domenica 9 febbraio 2014
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          Scritta da: Giuliano Carosi

          Mia Musa

          O luce delle mie pupille,
          che sorgesti una sera
          come una stella.

          Mentre tu sedevi
          un giorno fresca viola,
          sul grembo dell'aurora,
          io desiderai soltanto,
          udire il suono
          della tua parola.

          Odorosa rosa
          a maggio dischiusa,
          affascinante mia musa.

          A te che sei sempre
          sorriso e colore
          ho donato il mio amore.
          Giuliano Carosi
          Composta giovedì 2 gennaio 2014
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            Scritta da: Giuliano Carosi

            Bagliori di Divino

            Eri bimba dai lunghi capelli,
            con l'alba dipinta sul tuo volto,
            lievi baci ci portarono
            l'innocente emozione.

            Ma il tempo corre e divide,
            strade strane e inusitate,
            separarono i nostri sogni.

            In dolci estate di calde sabbie,
            sudarono i miei ricordi di bimbo perduto.

            Non sapevo dove eri,
            ti ho sempre cercata,
            eri persa tra delle mie barriere mentali.

            Ma è caduto infine il muro d'ombra tra noi,
            in questa magica stagione dell'amore,
            dove solo bagliori di divino
            dipingono la tua bellezza.

            Colorata di gioia è la nostra strada,
            che oggi abbiamo dipinto,
            in questo angolo di Paradiso.
            Giuliano Carosi
            Composta giovedì 16 gennaio 2014
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