Vicini lontano

In questi giorni di nuove scoperte e piene di sole,
c'eri tu che ascoltavi le mie parole,
mi sentivo solo ed ignorato
spero di non averti scocciato.
Tra i monumenti romani incredibile la lucentezza
che tra essi emanava la tua bellezza,
una luce che sta su tutte le creature terrene
una persona a cui voglio tanto bene!
Giovanni Ecaloc
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    Arrivasti

    Quando poi arrivasti,
    si aprì una luce magica nella buia notte
    e per ascoltare il suono delle tua voce
    si pose intorno un silenzio feroce.

    Arrivasti, finalmente! Meraviglia da far perdere la ragione!
    Si vede in te ciò che non potrebbe essere ma è.
    In piena notte, m'illuminasti
    per far fiorire le pietre attorno!

    Guardando un calendario, contandone i giorni
    ti avevo atteso! Braccia aperte,
    occhi ridenti, la bocca in fiore!

    E per cent'anni più fresca e bella sarai
    e la mia bocca grida ancora più che mai:
    Mio bel bagliore io ti starò accanto finché vivrai!
    Giovanni Ecaloc
    Composta giovedì 12 aprile 2012
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