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Scritta da: ilmioblio

Anime

Un mistero che non appare
un cappello stretto da indossare
il cielo
che guarda la funivia
il sole
che mangia pianeti
il vento
che tribola tra le montagne
tu
misteriosa e nera
come gli occhi che porti
io
silenzioso e rosso
come il tramonto dalla foresta
l'acqua
colorata e fugace
dai pennelli e dalla tela
fuggi e corri
nelle vie e nei momenti
rimani
baciami ancora
sulla bocca e sulla mano
l'amore
veloce e presuntuoso
nonostante le luci
che attraversano i corpi
i nostri
nudi e belli
senza pelle e senza carne
solo anime
come all'inferno
o come in paradiso.
Gabriele Franchini
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