Questo sito contribuisce alla audience di

Scritta da: Francesco Negro
Quando guardi il soffitto
pensando al giorno passato
al mese all'anno al tempo scomparso
a volte non sempre ti sembra
di avere infranto il sogno innato
per certo sognato in tempi ormai spenti.
Ma il sogno sognato per pura essenza
è privo di tempi di modi di vezzi
non viene non va sta li e aspetta
se guardi se attendi di certo accadrà.
Francesco Negro
Composta venerdì 30 novembre 2007
Vota la poesia: Commenta