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Scritta da: F. Mereghini

È tutto, è niente

Un caldo abbraccio che ti illumina il cammino,
così caldo che non hai bisogno di scaldarti,
così vero che non hai bisogno di altre certezze,
così forte che non hai più paura.

Una sberla che ti sveglia dal sonno,
così fredda che non basterebbe la lava,
così falsa che ti crolla tutto,
così fragile che si spezza,

che ti spezza.

Un giano bifronte che prevalica ogni ostacolo
ma non sa che l'ostacolo è proprio lui.
Due facce della stessa moneta,
due parti dello stesso luogo.

Destra e sinistra,
su e giù,
dentro e fuori.
Ma dove?

Forse non lo troverai mai.
Forse è davanti a te.
Forse lo hai già conosciuto.
Forse ti ha già spaventato.

Ti annichilisce,
ti fa a brandelli,
ti cura,
ti completa.

Ti accoglie,
ti allontana.

Tocchi una immateriale luna bianca
Piena
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È tutto
È niente.
Francesco Mereghini
Composta domenica 18 settembre 2016
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