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Poesie di Filippo Pistore

Libero professionista, nato lunedì 11 agosto 1975 a Monselice (Italia)
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi, in Racconti e in Frasi per ogni occasione.

Scritta da: Cagliostro

Castello di sabbia

Seduto sulla spiaggia a guardare il mare,
il sole all'orizzonte lentamente calare.
Rossa palla di fuoco,
a illuminare ciò che resta di un antico gioco.
Sabbia fine tra le mani,
che sfugge tra le dita come pensieri vani.
Ricordi di un tempo passato,
di un battito di ciglia, di un amore rubato.
Di una rosa rossa tra i capelli
a ornamento dei momenti più belli.
Sento brividi dal cuore salire
di emozioni che adesso stento a capire.
Penso a te ormai lontano
a quando dolcemente mi tenevi per mano.
Desideri di stelle cadute,
di promesse fatte e mai mantenute.
Tristemente guardo l'onda arrivare
e i miei piedi sulla spiaggia bagnare.
Il castello sulla riva costruito
lentamente dalle onde è stato demolito,
come dei ricordi miei ciò che resta
cancellati dalla risacca nella mia testa.
Filippo Pistore
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    Scritta da: Cagliostro

    Luna fredda

    Luce della notte,
    fredda nell'immenso,
    giri senza sosta intorno al destino.
    Cerco la verità nei tuoi occhi,
    segreti nascosti e mai rivelati al mondo.
    Parlo al cielo che ti ospita,
    cercando quello che non trovo in terra.
    Cerco il calore che si specchia in te,
    cerco l'amore che non ti sfiora.
    Tu sola nel cielo,
    in mezzo a mille stelle silenziose.
    Aspetto con ansia l'eclisse
    che ti unirà a me,
    nella falsa notte del destino.
    Filippo Pistore
    Composta mercoledì 24 agosto 2005
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      Scritta da: Cagliostro

      Lungo la strada

      Sono sulla strada da tempo,
      ma non si vede nessuno,
      né da un lato né dall'altro.
      La linea si perde all'orizzonte,
      tra la fitta nebbia che nasconde il destino.
      L'alba è ancora lontana,
      ma l'attesa non sarà lunga.
      La campana batte le ore.
      Cinque rintocchi per svegliare dai sogni.
      Suoni conosciuti portati dal vento,
      si perdono nell'aere silenziosa.
      È l'alba di un nuovo giorno.
      Forse migliore o forse no.
      Sta a noi costruire il destino,
      nostre le scelte,
      nostra la coscienza.
      Cerchiamo di svegliarci nella maniera giusta,
      è l'unico sogno che possiamo permetterci.
      La strada è ancora lunga da percorrere,
      ma non serve correre,
      basta camminare,
      comunque vada, presto o tardi
      si arriva ad un incrocio.
      Filippo Pistore
      Composta mercoledì 14 dicembre 2005
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        Scritta da: Cagliostro

        Ultimo

        Sono nell'ombra che aspetto,
        nascosto alla vista del mondo,
        alle spalle di coloro che guardano avanti.
        Nessuno si cura se resto indietro,
        nessuno aspetta se mi perdo,
        nessuno sente la mia mancanza.
        Eppure ci sono.
        Lo specchio davanti a me riflette i miei pensieri,
        mille motivi che mi hanno spinto a romperlo.
        Sette anni bui, con un'unica luce
        che si riflette nell'ultimo pezzo rimasto.
        Quel pezzo bordato di rosso che ha reciso l'ultimo legame.
        Quell'unico filo che ancora mi legava all'ultimo della fila.
        Si va avanti finché il vaso sarà colmo
        dell'ultima goccia di vita.
        Finché l'ultimo raggio di sole colpirà la lama bianca
        che fermerà il destino,
        dando fine a questa vita mortale e
        consegnando l'anima all'eternità.
        Filippo Pistore
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          Scritta da: Cagliostro

          Il pianoforte in soffitta

          Suono di un pianoforte dimenticato,
          suono melodioso e un po' ritmato.
          Accolto dall'aere silenziosa,
          come una profumata essenza di rosa.
          Sento il battito sui tasti bianchi e neri,
          che cancellano d'un attimo tutti i pensieri.
          Solo ricordi belli per il presente
          e che l'amico che suonava non sia mai assente.
          Filippo Pistore
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            Scritta da: Cagliostro

            Natale

            Bianchi fiocchi cadono dal cielo,
            coprendo il mondo con un leggero velo,
            Pini di rosso addobbati,
            con sotto i regali tanto desiderati.
            Presto si potranno scartare
            e tanti desideri avverare.

            Quando il natale arriverà
            tante gioie ci riserverà.
            Oggi i pensieri tristi meglio dimenticare
            e solo ai doni è meglio pensare.
            Alla voce di un amico sincero
            che anche se lontano a te tiene davvero.
            Filippo Pistore
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              Scritta da: Cagliostro

              Dama nera

              Nero il mantello che ti avvolge,
              bordato di rosso.
              Biondi i capelli sulle spalle
              e tra essi una rosa.
              Nera.
              I tuoi occhi mi scrutano nell'animo.
              Leggono pensieri e ricordi.
              Luci e ombre di una vita vissuta sul filo.
              Di promesse fatte e non mantenute.
              Di attimi ruggenti e di lunghi belati.
              Di dover correre senza avere una strada.
              Tu che mi cammini davanti,
              aspettami.
              Avvolgimi nel tuo mantello,
              abbracciami con le tue fredde mani
              e portami tra le anime dannate.
              Filippo Pistore
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                Scritta da: Cagliostro

                Notte serena

                Notte serena,
                scrutando la luna piena.
                Gemme lucenti sullo sfondo
                ad illuminare dall'alto tutto il mondo.
                Passeggio sul viale alberato
                alla ricerca del mio passato.
                Cerco il mio amore lontano,
                alle passeggiate tenuti per mano,
                alla spiaggia al tramonto del sole,
                ai pensieri tristi e alle dolci parole.
                Sogno le tue labbra salate
                che mai prima d'allora erano state baciate.
                Ai tuoi capelli mossi dal vento
                e ai tuoi occhi dai riflessi d'argento.
                Adesso sono qui in questa notte serena
                a pensare a te con l'anima in pena.
                Filippo Pistore
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                  Scritta da: Cagliostro

                  Nebbia

                  Lungo viale alberato,
                  bianco legno e foglia rossa,
                  tutto dalla nebbia velato.

                  Chioma dal vento mossa,
                  nell'inverno che presto arriva,
                  spoglia la lascia come ossa.

                  Io seduto sulla riva,
                  come corpo morto sull'erba,
                  ad aspettare l'arrivo della mia diva.

                  Amore ancor mi serba,
                  come nei tempi passati,
                  quando era una mela acerba.

                  Molti giovani amati,
                  ma nulla come il nostro amore,
                  che lascia tanti visi arrabbiati.

                  Stretti dolcemente al cuore,
                  con sguardi all'orizzonte lontano,
                  crescendo come boccioli di fiore,

                  dolcemente ci tenevamo per mano
                  e per i lunghi viali alberati,
                  camminavamo pian piano.

                  Ricordo questi tempi passati,
                  come illusioni di vita vissuta,
                  o sogni mai realizzati.

                  In mezzo a questa nebbia muta,
                  attendo l'arrivo del mio amore,
                  sperando di non averla perduta.
                  Filippo Pistore
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