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Poesie di Delia Viscusi

Studentessa, nato martedì 23 aprile 1991 a Benevento (Italia)
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi, in Umorismo, in Leggi di Murphy e in Frasi per ogni occasione.

Scritta da: Rea
Quando avrò 65 anni
e i capelli bianchi perché stufa di colorarli,
la mia gioia più grande sarai ancora tu,
sarai ancora la cosa più preziosa che avrò.
Adorerò la tua bellezza,
ti venererò come un dio
e quel giorno che le mie ginocchia cadranno
e il mio corpo non potrà amarti più,
contunuerà a farlo la mia anima.
Sarai il mio uomo per sempre,
se vuoi,
sarò tua per sempre,
se vorrai.
Divideremo un letto
e ci sogneremo insieme.
Da te avrò dei figli,
gli racconterai la nostra storia,
se vuoi.
Delia Viscusi
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    Scritta da: Rea
    In un deserto
    di erba verde e profumata
    penso a te.
    Alzo le mani e gli occhi al cielo
    e mi chiedo perché
    Dio ti ha voluto già con sé.
    Ricordo in quel letto d'ospedale
    che con le mani strette alle mie, mi dicevi:
    "Io non morirò, io ce la farò, io vivrò... per te".
    Ascoltami, se puoi,
    portami con te.
    Ascoltami, se puoi,
    al mondo ho solo te.
    È per amore che ti imploro
    e a mani giunte ti scongiuro:
    portami con te.
    Basta, io mi ammazzo,
    voglio morire insieme a te
    e vivere con te alle porte del Paradiso,
    dove ora sicuramente sei.
    Amore mio non ce la faccio più
    è diventato un incubo vivere quaggiù,
    amore mio la nostra casa è in Paradiso
    ed è lì che ritroverò il sorriso.
    Delia Viscusi
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      Scritta da: Rea
      Che disperazione,
      è festa ma lui ha il lutto dentro al cuore.
      Guarda le vetrine dove la gente si affolla
      per comprare un dono alla donna amata
      e tu non ci sei.
      Vestiti, preparati,
      scendi, vai dove sai:
      incontralo!
      Oh, ma che bella cosa,
      tuo padre ti ha chiuso in casa
      e non ti fa uscire più.
      Questa volta, ormai ha deciso,
      è lui che viene su.
      Tuo padre non capisce
      che lui muore senza te.

      Piccola,
      tu che ci fai l'amore già da un secolo,
      diglielo che il tuo cuore è suo,
      diglielo che voi vi appartenete.
      Tu sai che per lui
      non sei un bel giocattolo.

      Piccola,
      pensaci, l'amore vero
      non lo trovano tutti.

      Piccola,
      sei piccola ma grande.
      Delia Viscusi
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        Scritta da: Rea
        Ero una bambina in jeans e maglietta
        con le ginocchia sbucciate
        e lo sguardo di una dama...
        Innamorata.

        Avevo un complesso tanto strano:
        di non saper baciare.

        Mi vergognavo di stare sola
        insieme a te
        e coprivo con le mani
        tutto il corpo...
        Innamorato.

        E se tremavo,
        mi scaldavi piano,
        con lo sguardo falso
        e guardandoti negli occhi
        ti intuivo.

        Un tempo mi tenevi tra le braccia
        e un angelo ti volava tra le mani.

        Tu mi stavi per rendere pienamente donna
        ma per fortuna mi sono "svegliata" in tempo;
        intorno a me non ho sentito più il calore,
        ma solo aria tiepida e pure riscaldata.

        Intorno a me non ho sentito più il calore
        di quando del mio corpo potevi essere l'unico signore.

        Un giorno, un altro uomo capirà
        che io di te sono stata veramente...
        Innamorata.
        Delia Viscusi
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          Scritta da: Rea
          Ti hanno detto che ci siamo incontrati,
          è vero, ma è anche vero che
          ci hanno ricamato sopra.

          Capelli e occhi neri,
          labbra invitanti,
          ma non mi sono fatta sfiorare.

          Lui mi guardava,
          lui mi parlava,
          lui mi ammaliava:
          stavo morendo,
          volevo toccarlo,
          ma non l'ho sfiorato.

          E più si avvicinava a me,
          più il cuore mi esplodeva in petto
          e mi venivano i brividi sotto la pelle
          e avevo un'autostrade di farfalle nello stomaco,
          ma prima di peccare
          sono fuggita via.
          Delia Viscusi
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            Scritta da: Rea
            Sì all'ironia dove meno te l'aspetti,
            a tutto ciò in cui credo,
            alla pasta,
            allo shopping finanziato da terzi.

            Sì allo studio,
            alla macedonia di fragole,
            al sole ma anche alla pioggia,
            all'ultimo giorno di scuola,
            al cibo,
            a viaggiare in treno.

            Sì al tram,
            ai cd rom,
            a sentire parlare il francese da una ragazza francese,
            al cioccolato bicolore,
            al romanticismo.

            Sì a suonare il pianoforte,
            ai ragazzi con i capelli lisci e neri,
            al thè a limone,
            alle sagre,
            a Napoli,
            al cocco,
            alle scatole di latta colorate.

            Sì ai libri,
            alle ciliegie,
            ai siciliani,
            allo scrivere i temi,
            alle autoccasioni,
            alle feste,
            ai felini,
            a passare gli esami al primo tentativo,
            al gelato alla nocciola,
            alla buona compagnia,
            a trovare lavoro,
            alle gite scolastiche.

            Sì alla coca-cola e al rum coca e cocco,
            a Parigi,
            al gioco di carte Uno,
            al profumo del caffè,
            agli occhi neri per gli uomini e azzurri per le donne,
            alla televisione spenta,
            ai concerti,
            ai sogni.

            Sì a leggere l'oroscopo quando sono di buon umore,
            alle candele profumate,
            ai jeans ma anche alle minigonne,
            a cantare a squarciagola,
            alle scarpette di ginnastica,
            alla neve,
            al tiramisù che fa mamma.

            Sì alla musica a tutto volume,
            ai colori,
            agli occhiali da sole,
            al rumore e al profumo del mare,
            alle bancarelle del mercato,
            a dormire col piumone,
            a guidare all'alba,
            a fare paradiso con la persona che ami,
            a scrivere...
            Delia Viscusi
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              Scritta da: Rea
              Se il mare non parla più
              e non ha più la stessa voce
              è solo colpa tua,
              perché gli hai confessato
              quello che mi hai fatto
              e come Gesù Cristo
              lo hai fatto morire in croce.

              Ed è sempre colpa tua
              se l'aria non profuma più
              e se il verde lentamente muore.

              C'è solo la luna che ancora ti difende,
              ma si arrenderà perché se hai sbagliato
              è stata colpa sua:
              splendida bastarda e complice nei tradimenti.

              Il sole, quando mi guarda, non scalda più,
              e nel momento in cui dovrebbe splendere,
              brilla poco.

              È solo colpa tua.
              Delia Viscusi
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