Questo sito contribuisce alla audience di

Scritta da: Daniela Palermo

È un continuo picchiettio

È un continuo picchiettio
lo scalpello contro il cielo e ciò che mi naviga intorno
si leva lo smalto al giorno

non ho sguardo per un presente a cui non vorrei appartenere
allora esisto per sentito dire
ma le ore mi tolgono qualcosa
l'ultimo collegamento

Ho il nero che portavo tanti anni fa
ma mi va stretto ormai
e nuda non posso stare

allora provo a masticare frasi nichiliste
mentre mi giri dentro con il valore che non hai
a ricordarmi che non so stare con me stessa

ma sono una zattera nel ghiaccio
e sotto fiati di delfini che continuano a scaldare il legno
i miei pazzi delfini deformi

è un continuo picchiettio
lo scalpello contro il cielo e ciò che mi naviga intorno.
Daniela Palermo
Composta domenica 4 dicembre 2016
Vota la poesia: Commenta