Scritta da: Sonia Rendina

Goccia

Vorrei essere per te
la luce che illumina le giornate buie
la mano che ti tira dal pozzo senza fondo nel quale sei caduto
Vorrei essere
l'aria fresca della mattina che rischiara i tuoi polmoni
il caldo raggio di sole che riscalda il tuo cuore.
Vorrei essere
il cuscino sul quale poggi la tua testa stanca
la tazzina del caffè che ogni mattina sfiora le tue labbra.
Vorrei essere
i tasti del tuo pianoforte
Vorrei essere
quella goccia di sangue
che entra nel tuo cuore per non uscire più.
Carla Gentili
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