Scritta da: Calogero

A mia madre

Lo so madre
ora lo so
che occorrono le ali
per volare.

L'ho scoperto
seguendo le nuvole
lungo il cammino del tramonto
in un giorno d'estate
fino al dirupo "La Guardia"
laddove le rondini
giunte sull'orlo del baratro
planano con volute eleganti
verso valle
quasi irridendo
ai salti a me proibiti.

Forse sorridi
là dove ora tu sei
e forse ti vergogni un poco
di questo tuo figlio
che parlava con la luna
e con le stelle
e che voleva le ali per volare
come le aquile come i gabbiani.

Tu non lo sai ma a volte
dalla finestra aperta nella notte
sussurravo
(o era già nel sogno?)
-... se mi hai voluto e fatto
come dici
in un giorno d'autunno
che sapeva d'inverno,
che ti costava metterci le ali? -

... solo il silenzio
rispondeva.
Calogero Restivo
Composta sabato 19 dicembre 2009
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