Lei

Accarezzo la tua mano,
sfioro la tua bocca,
assaporo il nettare dei tuoi baci,
sono sul tuo seno, grazioso nelle sue fattezze ed allo stesso tempo inebriante per la sensualità che sprigiona.
Sono in balia dei sensi,
prigioniero della tua raggiante bellezza,
del tuo modo di essere.
Lentamente entro in te,
siamo un tutt'uno,
un'amalgama perfetta di materia.
Le vibrazioni,
le contrazioni i respiri soffocati, fanno di noi un'orgasmo continuo,
un crescendo di ineguagliabile armonia,
vorrei poter rimanere così un'eternità,
vorrei poter gridare al mondo intero, che ti ho desiderata,
ti ho avuta,
ti ho amata.
Alfredo Mecocci
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