V

Le lunghe vie delle attese
si ergono scostanti
a volte sono in cima ad un carro
a volte ti sembrano accanto

Salgono colline fino ai monti
per poi tornare indietro

Non saprai mai se giungono in cima
solo se sarai arrivato

Tu che vedi lassù tanto vuoto
io qui dormo serena
dopo molto strada

Le lunghe vie delle attese
si accompagnano ai punti di vista
spesso le hai dentro come radici
e ti svegli con mani e foglie

Spesso sei arida lungo il sentiero
e loro ti guardano in piedi
fiere, altere,
dalle gambe fino al cielo.
Agnese Roda
Vota la poesia: Commenta
    Questo sito contribuisce alla audience di