Cos’è il “Pesce d’aprile”: le origini di una tradizione secolare

Cos’è il “Pesce d’aprile”: le origini di una tradizione secolare

Buon Pesce d'aprile!

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Il pesce d’aprile è una tradizione secolare: andiamo a conoscere tutto ciò che si sa sul “giorno degli scherzi”.

Oggi è il giorno del Pesce d’aprile: si tratta del primo di aprile, definito anche come “il giorno degli scherzi“. Ma di cosa si tratta? E da dove origina questa espressione e più in generale l’usanza? Andiamo a scoprire tutto nel dettaglio.

In diverse culture antiche in questo periodo venivano fatti riti o feste di “rinascita”: era il passaggio dall’inverno alla primavera, ed è proprio da ricercarsi qui l’origine del “giorno degli scherzi“. Secondo quanto riporta l’Encyclopædia Britannica le origini del Pesce d’aprile potrebbero essere romane o indiane.

Partiamo dalla teoria relativa all’antica Roma: qui la fine di marzo era il periodo delle feste di Hilaria (in onore della dea Cibele, “grande madre” e dea della terra), che avevano il loro apice il 25 marzo quando si celebrava la resurrezione del dio Attis. Secondo chi invece attribuisce le origini del Pesce d’aprile alla tradizione indiana, questo giorno particolare sarebbe da ricondurre alla festa di Holi, ovvero la festa dei colori. Ad ogni modo, entrambe sancivano il passaggio da inverno a primavera, intesa come una vera e propria rinascita.

Detto questo, da dove origina la consuetudine di fare scherzi il primo aprile? Sempre secondo l’Encyclopædia Britannica una possibile spiegazione sarebbe da ricercare in Francia, dove nella seconda metà del 1500 l’editto di Roussillion prima e l’applicazione del calendario gregoriano poi spostarono le celebrazioni per l’inizio dell’anno dal 25 marzo del calendario giuliano al 1 gennaio. C’è però chi continuò a festeggiare la fine dell’anno durante l’ultima settimana di marzo, e questi furono oggetto di scherzi perchè considerati degli stupidi.

In realtà alcuni studiosi ritengono che si debba andare ancora più a ritroso. In Iran infatti il primo giorno dell’anno nuovo cade sempre il 1 o 2 aprile, ed è tradizione durante queste festa farsi gli scherzi da diversi secoli prima di Cristo.

Passiamo all’Inghilterra, dove si parla di “April Fool’s Day“, ovvero il giorno degli sciocchi, o delle prese in giro, mentre in Scozia si chiama “Growkie Day“, alludendo sia alla stupidità ma anche alla licenziosità sessuale. Arriviamo all’Italia, dove così come in Francia si chiama “pesce d’aprile” o “poisson d’avrill”. Ma la domanda che sorge spontanea è la seguente: perchè proprio il pesce?

Sempre stando a quanto dice l’Encyclopædia Britannica ci sono diverse ipotesi: per alcune di esse c’è un legame tra chi viene preso di mira e la facilità con cui certi pesci si fanno catturare. La tradizione italiana e francese vuole che i bambini si appiccichino piccoli pesci ritagliati sulla schiena.

Per altri ancora la scelta del pesce avrebbe spiegazioni astrologiche, ovvero l’uscita del Sole dalla costellazione dei pesci, che avviene alla fine di marzo. E in Spagna ad esempio, come in alcuni paesi dell’America Latina, il giorno dedicato agli scherzi è il 28 dicembre.

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