San Valentino: perchè si celebra la festa degli innamorati?

San Valentino: perchè si celebra la festa degli innamorati?

E' la festa degli innamorati.

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san valentino

La festa di San Valentino prende il nome dal santo e martire cristiano Valentino da Terni. Andiamo a scoprire origini e altre curiosità legate a questa celebrazione.

E’ stato Papa Gelasio I nel 496 ad istituire la festa di San Valentino, che prende il nome dal santo e martire cristiano Valentino da Terni. Era un vescovo romano che fu scelto come patrono degli innamorati per via di una leggenda: secondo essa egli fu il primo religioso che celebrò l’unione fra un legionario pagano e una giovane cristiana. Difese quindi la libera scelta del compagno. Durante la sua opera di evangelizzazione si distinse anche come guaritore degli epilettici.

La ricorrenza, per come la conosciamo oggi, è però più recente e fa riferimento a dei bigliettini amorosi che Carlo duca d’Orleans – prigioniero nella torre di Londra dopo la sconfitta alla battaglia di Agincourt – scrisse nel XV secolo alla moglie, chiamandola “dolce Valentina”. Si tratta di un appellativo che si ritrova anche nell’Amleto di Shakespeare del 1601, quando Ofelia canta: “Domani è san Valentino e, appena sul far del giorno, io che son fanciulla busserò alla tua finestra, voglio essere la tua Valentina”.

Una cosa che non tutti sanno è che San Valentino non viene celebrato ovunque. In alcuni Stati, come ad esempio il Pakistan, la festa è addirittura vietata. Infatti lì un tribunale del 2017 ha deciso di vietare i festeggiamenti ad Islamabad perchè contrari ai dettagli dell’Islam. Anche in Indonesia è proibita dal 2012, perchè non appartenente alla cultura islamica.

In Giappone invece il 14 febbraio le donne regalano cioccolatini agli uomini, non necessariamente mariti o fidanzati. Gli uomini ricambiano il dono un mese dopo, il 14 marzo, in occasione del White Day. I brasiliani invece festeggiano il 12 giugno.

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