“Auguro ai razzisti di non restare così per sempre”: tema di una...

“Auguro ai razzisti di non restare così per sempre”: tema di una bambina spopola sui social

Un tema che ha fatto commuovere migliaia di utenti sui social.

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La mamma ha postato una foto con il tema di sua figlia, che è una vera e propria lezione a tutti coloro che si macchiano ogni giorni di razzismo.

Un messaggio di speranza per tutti: una giovane alunna di Bologna di 10 anni ha scritto un tema che tutti farebbero bene a leggere. Deve averci pensato anche la mamma, che si è commossa e ha postato sul suo profilo Facebook lo scritto. Risultato: è diventato virale, e tantissimi lo hanno condiviso sulle proprie bacheche.

Le sue parole, così innocenti e ingenue, sono una denuncia nei confronti di una situazione che sta diventando sempre più grave, ovvero il razzismo sempre imperante.

Ma andiamo con ordine: alla classe è stato chiesto di scrivere un tema sul razzismo. Per diverse settimane gli alunni hanno trattato il tema attraverso dibattiti e leggendo libri. La bambina ha interiorizzato tutto e poi ha soprattutto preso spunto dalla realtà quotidiana che vive. E ha scritto il tema.

Ecco alcune parti: “Non accettare qualcuno per il colore della pelle è impossibile, è terribile. Ma il razzismo non si manifesta solo con una persona di un altro colore, parte tutto dalla religione, poi dalle abitudini, dai vestiti, dai cibi. Auguro a tutti i razzisti di non restare razzisti per sempre“.

Sua mamma, Francesca, ha commentato così su Facebook: “Le sue parole mi hanno fatta commuovere. Un tema privo di violenza e odio. Abbiamo bisogno di messaggi positivi e voglio diventi virale. L’Italia può ripartire e migliorare, partendo dai bambini. Nel momento in cui c’è la volontà di sentirsi uguali, allora quelle barriere vengono abbattute, anche perché per i bambini è molto più semplice: non ne avrebbero in partenza se non fossero gli adulti a costruire sovrastrutture mentali. Noi parliamo di razzismo, uguaglianza e diversità anche a casa, guardiamo molti film insieme. Spesso si pensa che a quell’età non ci sia la maturità per comprendere o parlare di temi così importanti e invece bisognerebbe farlo, credo significhi sottovalutare l’infanzia. Nella sua semplicità, proprio per la sua età, mia figlia ci ha restituito gli argomenti in maniera molto elaborata”.“

Nelle nostre scuole si formano quelle che saranno le persone adulte del futuro. Per questo rivestono un ruolo così importante. Lo sa bene la maestra Rosa, che ha voluto proprio che i suoi alunni si confrontassero con questo tema. Ignorare un compagno per il colore della sua pelle è qualcosa di bruttissimo. Ma, come sempre, queste situazioni non nascono così per caso in un bambino, ma per via del cattivo esempio di chi lo circonda, cioè di quei genitori che dovrebbero invece essere un punto di riferimento positivo. Speriamo che queste storie diventino sempre più la normalità, e che si diffondano senza freni.

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