Melissa: proprietà, usi e benefici

Melissa: proprietà, usi e benefici

La melissa è una pianta dalle innumerevoli proprietà: è ottima per chiunque abbia bisogno di rilassare la propria mente (ma anche lo stomaco). Andiamo alla sua scoperta.

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Oggi andiamo alla scoperta della melissa, una pianta antiossidante che riesce a fornire un valido aiuto contro stress e insonnia. Ma andiamo con ordine: stiamo parlando appunto di una pianta già presente nell’antica Grecia, e il cui nome deriva dalla radice “meli”, che nella lingua classica significa “miele”. Infatti si dice che le sue foglie attirassero le api, esattamente come fa il biondo nettare. Sia greci che arabi la tenevano in grande considerazione come supporto a disturbi psichici (come ad esempio la mania e l’ansia).

Le foglie di questa pianta erbacea, come vedremo nelle prossime righe, hanno proprietà antispasmodiche e antinfiammatorie e al loro interno ci sono numerosi oli essenziali. Andiamo a scoprire più nel dettaglio le caratteristiche benefiche della melissa.

Melissa: proprietà

Sono le foglie della melissa a renderla una pianta straordinaria: esse infatti sono ricche di oli essenziali, cosa che favorisce la sua azione antispasmodica, antinfiammatoria e carminativa. E’ ottima in caso di nevralgie, dolori mestruali, disturbi della digestione, colite, flatulenza e crampi addominali.

La melissa inoltre è particolarmente indicata per chi ha forti mal di testa dovuti al nervoso: ha un effetto rilassante, e il suo utilizzo può essere utile per chi ha problemi di insonnia, stanchezza eccessiva e tachicardia.

Melissa: usi

La melissa può essere bevuta in un infuso: basta versare un cucchiaio raso di foglie in una azza d’acqua bollente, spegnere il fuoco e lasciare in infusione il tutto per una decina di minuti. Una volta fatto questo, l’infuso va filtrato e bevuto nel caso in cui si manifestino quei problemi che la pianta contribuisce ad alleviare (è davvero ottima per digerire dopo i pasti, ma anche prima di andare a letto dal momento che rilassa e ha addirittura un effetto sedativo blando).

In alternativa, puoi optare per una tintura madre: bastano 20 gocce in poca acqua tre volte al giorno dopo i pasti, oppure 30-40 prima di andare a dormire.

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