Michelle Hunziker e la setta, parla la madre: “É stato un inferno”

Michelle Hunziker e la setta, parla la madre: “É stato un inferno”

Michelle Hunziker è stata vittima di una setta per cinque anni della sua vita: la madre Ineke ha raccontato a Domenica In l'inferno di quel periodo.

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Il racconto fatto sulle pagine del Corriere della Sera prima e a Verissimo poi ha lasciato tutti sorpresi: Michelle Hunziker, verso la fine degli anni ’90, fu schiava di una setta che le tolse tutto, compresi gli affetti sentimentali (il matrimonio con Eros Ramazzotti finì anche e soprattutto per la situazione venutasi a creare) e quelli familiari. Fu il periodo più buio della vita della showgirl, ma anche per la sua famiglia non dovette certo essere facile affrontare quegli anni senza poter fare nulla per lei.

Nel salotto di Domenica In ha parlato anche Ineke Hunziker, la madre, che ha raccontato a Cristina Parodi i dettagli di quanto vissuto in quel momento. Ineke parte da lontano: “Oggi sono qui, sono molto riservata. Mia figlia è stata così coraggiosa a raccontare e io voglio essere altrettanto coraggiosa. Michelle era una ragazza giovanissima diventata mamma a 19 anni. Lei aveva tanta voglia di vivere però era anche molto insicura e fragile, è stata una preda facile.. Il problema è che io non ho capito fino a che punto questa donna poteva andare avanti, quando mi sono resa conto era troppo tardi“.

In quei cinque lunghi anni Michelle si stava auto distruggendo, tanto che la madre aveva deciso di andare a picchiare la mente che aveva orchestrato questo continuo condizionamento. Le ripercussioni ci sono state anche dal punto di vista fisico: “È stato un inferno… Io dopo 3 anni sono crollata, il mio fisico non ha retto più, continuavo a svenire… alla fine ho dovuto mettere un pacemaker“.

Ineke però ricorda con grande gioia e sollievo il momento in cui la figlia ha detto basta: “Mi telefonò e mi disse: mamma posso venire domani a colazione? Le ho preparato la colazione all’olandese come lei era abituata a casa quando era bambina… quando è arrivata è stata la gioia più grande della mia vita“.

Ineke infine rivolge un appello a tutte le persone e soprattutto alle mamme: “Cercate di capire subito quando i ragazzi cominciano ad avere un attaccamento particolare perché potrebbe essere troppo tardi“.

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