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Il capodanno è il momento per fare i vostri buoni propositi.
La settimana successiva potrete cominciare a piastrellarci la strada per l’inferno, come al solito.
Mark Twain

Manca ormai pochissimo alla fine di questo 2015 e, come ogni anno, in vista dell’arrivo del 1 gennaio si cerca di prepararsi al meglio, seguendo antiche tradizioni e riti scaramantici per attirare la fortuna. La tradizione dei festeggiamenti di Capodanno risale al 46 d.C., quando Giulio Cesare creò il “Calendario Giuliano” che sanciva che l’anno nuovo iniziasse il primo gennaio, giorno in cui i Romani invitavano a pranzo gli amici e si scambiavano in dono di un vaso bianco con miele, datteri e fichi e ramoscelli d’alloro, come augurio di fortuna e felicità. Da questo momento però si aspettarono diversi secoli prima che questa data venisse ufficialmente e universalmente adottata come inizio dell’anno. Fu solo infatti grazie a Papa Gregorio XIII che, nel 1582, fece riconoscere il Calendario Gregoriano come il solo valido in tutto il mondo. Ma vediamo alcune delle tradizioni che nel tempo hanno reso il Capodanno una festa tanto attesa e sentita.

Lenticchie

lenticchie

Mangiare lenticchie a mezzanotte è forse uno degli usi più diffusi in tutta Italia. Il perchè va ricercato nella loro forma: ricorderebbero infatti le monete d’oro e, per questo motivo, più se ne mangiano più soldi arriveranno. C’è anche l’alternativa per chi non gradisse questo legume, infatti c’è anche l’usanza di regalare un portamonete pieno di lenticchie con l’auspicio che queste si trasformino in monete di metallo prezioso. Altri invece sostengono che siano un simbolo di lunga vita,  essendo infatti molto nutrienti salvaguardano i corpi anche in tempi più sfortunati.

Biancheria rossa

biancheria rossa

La tradizione italiana segue anche l’usanza di vestire della biancheria intima rossa la sera di Capodanno. Il perchè va ricercato nell’antica Roma, infatti il rosso era il colore che veniva indossato per per allontanare la paura dal sangue e dalla guerra. Ci sono però delle regole da rispettare: la prima è che non vale comprarsi la biancheria, deve essere un regalo. La seconda è che il primo dell’anno la biancheria va gettata via. Altrimenti è tutto, o quasi, inutile.

Il bacio sotto il vischio

vischio

Per secoli il vischio è stato considerato la pianta degli dei, fino agli anglosassoni che lo identificavano come la pianta della dea Freya, protettrice degli innamorati. Per questo, un bacio sotto il vischio allo scoccare della mezzanotte, è auspicio di amore e fertilità per tutto l’anno.

Gettare le cose vecchie

gettare cose vecchie

La spiegazione di questa tradizione è abbastanza semplice, buttare quello che è vecchio ed inutile per far spazio alle novità e alle cose belle. Alla mezzanotte del 31 dicembre gennaio infatti si dovrebbe lanciare fuori dalle finestre tutto ciò che durante l’ultimo anno è diventato un peso nella nostra vita, gettando oggetti vecchi si dà un taglio al passato e ci si prepara ad un fortunato futuro. L’usanza è quasi del tutto sparita per motivi di sicurezza, anche se Napoli in questo rimane la regina della tradizione. Se passerete il capodanno nel capoluogo partenopeo occhio alla testa!

Il melograno e l’uva

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Questi due frutti non devono mancare sulla tavola del cenone di Capodanno. Sembra infatti che attirino la fortuna anche solo guardandoli. Il melograno simboleggia la fedeltà coniugale ed è di buon auspicio mangiarne per Capodanno. La leggenda narra che Proserpina, dopo aver mangiato questo frutto, sia stata condannata a passare il resto della vita nell’Ade, insieme al suo sposo Plutone. Dell’uva, invece, se ne devono mangiare 12 chicchi, come da tradizione spagnola. Allo stesso modo delle lenticchie però gli acini d’uva simboleggiano monete d’oro e  conservarne un po’ per l’anno nuovo è simbolo di abbondanza.

Fuochi d’artificio

fuochi d'artificio

I fuochi d’artificio, tanto spettacolari quanto pericolosi e odiati dagli animali, sono un’usanza che risale all’antichità, quando si credeva di scacciare gli spiriti maligni con un grande rumore. I botti infatti, compreso quello provocato dal tappo dello spumante, allontanerebbero tutte le presenze negative e spaventerebbero gli spiriti cattivi.

SMS di Auguri

SMS

Ai giorni nostri potremmo aggiungere l’invio di SMS di auguri di Buon Anno a tutti i conoscenti. Tradizione tanto sentita che i gestori telefonici hanno dovuto adeguarsi all’incredibile incremento di traffico di SMS sulle loro reti in prossimità della mezzanotte, talvolta bloccando alcuni servizi “non essenziali”. Oggi con WhatsApp, Facebook e tutti i messenger via Internet, scambiarsi gli Auguri di Buon Anno è diventato invece molto più semplice.

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