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Le favole senza tempo si trasformano in incubi contemporanei in quello che è stato ribattezzato il “parco giochi” di Banksy.

Dismaland, dalla parola inglese “dismay” – sgomento, sconcerto, quindi terra del tetro. Questo il nome scelto dall’artista Banksy, geniale ed elusivo artista inglese che ancora una volta ha sorpreso tutti.

Il luna park aprirà sabato 22 agosto a Weston-super-Mare, località costiera del Sommerset in Gran Bretagna. Il progetto ritrova lo stile provocatorio dello “street writer” che vuole criticare i luna park in stile Disneyland.

E molte delle opere esposte sono a dir poco inquietanti anche se sono espressione di alcuni dei maggiori artisti contemporanei, in tutto sono 58, e sono amici di Banksy, come Damien Hirst, Jenny Holzer e Jimmy Cauty. Campeggia in mezzo al parco un castello delle fiabe lasciato volutamente incompleto e derelitto. Davanti, sopra un laghetto più simile ad un acquitrino, c’è una statua della Sirenetta di cui a malapena si intravedono i tratti.

Le cosiddette “attrazioni” all’interno non sono più rassicuranti: in una installazione, che riprende un autoscontro, la morte è alla guida di una piccola vettura al centro della pista. Tante le denunce delle emergenze del nostro tempo: c’è una vasca con piccole barche che trasportano migranti davanti alle bianche scogliere di Dover. Anche Cenerentola non è stata risparmiata e subisce una tragica sorte che ricorda quella della principessa Diana: giace infatti, forse morta e comunque mai arrivata al ballo, sulla sua carrozza incantata che è rovesciata e semidistrutta dopo aver subito un terribile incidente, coi cavalli stramazzati a terra e di fianco già i paparazzi accorsi per scattare fotografie.

È uno spettacolo artistico per il 99% di coloro che preferirebbero trovarsi ad Alton Towers“, ha spiegato ironicamente lo stesso Banksy, riferendosi al più famoso luna park britannico con le classiche montagne russe e le classiche giostre da brivido.

Un luna park che si pone come opposto del famoso e fiabesco Disneyland. Qui ogni raffigurazione di Topolino è bandita, i colori sono lugubri e gli assistenti non sono gioiosi e sorridenti bensì tristi e passivi. I body-scanner sono finti e il percorso tematico è disseminato di tipiche opere d’arte banksiane.

Il progetto è rimasto segreto fino all’ultimo: caratteristica che contraddistingue tutti i lavori di Banksy, rendendolo uno degli artisti più emblematici e famosi in tutto il mondo.

Dismaland resterà aperto per sei settimane e avrà un prezzo d’ingresso “popolare” a 3 sterline e, ovviamente, non è adatto ai bambini piccoli.

Per info e biglietti vi rimandiamo al sito ufficiale: dismaland.co/

 

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