Auguri a te mamma che attendi una telefonata, un messaggio una parola o un abbraccio. A te che da tempo piangi un nome che non c'è più. A te che lotti per un futuro migliore, che troppo stanca ti stai arrendendo ai troppi dolori della vita. A te che hai in grembo una nuova vita o che hai adottato, che sei madre di parto o madre per solo amore. A te che regali un sorriso o che dietro una lacrima celi un mondo d'amore. Auguri a tutte le mamme del mondo.
Ho fatto di tutto per tenerti legato/a a me, ma ho sbagliato: i cuori non si possono ammanettare. Di solito ci si dice addio per un amore finito. Io ti dico addio perché il nostro non è mai iniziato.
È passata una stella nella mia vita mi ha mostrato bagliori intensi, emozioni infinite, mondi sconosciuti. Adesso non è rimasta che una scia e il dolore immenso di in fondo ha sempre saputo che quella stella apparteneva già ad un altro cielo ma sperava che un giorno avrebbe brillato solo per me. Addio luce.
Siamo imperfette Ma perfettamente Straordinarie. Siamo stravaganti Lunatiche e indispensabili. Siamo donne amanti Madri, amiche a volte nemiche. Compagne passionali. Distratte ma attente Indispensabili siamo Vita, amore e determinazione. Siamo straordinariamente donne "Oggi libere e indipendenti." Grazie alla lotta di quelle donne. Ricordiamoci di loro.
Quant'è brutta la solitudine! Giornate intere, trascorsi chiusi nella propria stanza a guardare il soffitto, ad ascoltare le stesse canzoni ed a piangere senza avere nessuno accanto.
Fra il calore di un sogno e il freddo di un'illusione tra fantasia e realtà, tra gioie e dolori si dissolve un anno e si compone un altro. Tra promesso fatte e solo alcune mantenute note stonate di dolore e melodie d'amore hanno composto la sinfonia di un anno appena passato. Fra stenti e abbondanza, fra ricchezza e povertà fra note di pace e rumore di guerra, tutto si è svolto, a volte si è capovolto. Chi senza lavoro cerca di sopravvivere tra terremoti e alluvioni c'è chi si è rialzato, chi ha raccolto brandelli chi ha avuto tutto e chi è rimasto con niente. Così come sempre tra l'indifferenza di molta gente, dei politici, del potere di chi avrebbe potuto fare e non ha fatto niente tra angoscia e speranza si è scritto il 2026 si è concluso per molti disperatamente. A questi "violentati" dal dolore e a chi combatte il "suo tempo" per sorridere ancora, a questi guerrieri addolorati in cerca di pace e di un sorriso, auguro di rialzarsi vincitori contro il tempo, il dolore e l'avversità e che il potere venga usato finalmente per la Pace, che tutti possano vestirsi con un po' di felicità. Questo è il mio augurio per il 2027.