Scritta da: C. De Padua Visconti
Le tue mani strette alle mie la tua anima al passo nella mia, il tuo profumo mentre passeggio il tuo amore costante presenza mi sorregge nella tua assenza!
Composta lunedì 6 maggio 2013
Le tue mani strette alle mie la tua anima al passo nella mia, il tuo profumo mentre passeggio il tuo amore costante presenza mi sorregge nella tua assenza!
Tanto lo so che non ti manco! Lo so che lascerai che un'altra prenda il mio posto. Sono io che non riesco a dimenticare il modo in cui sorridevi, in cui mi parlavi, quella strana mania di prendermi sempre in giro. Io, non tu! Tu riesci benissimo a fare a meno di me. Peccato che invece io non riesca più a respirare senza noi.
Ti avevo accanto ed ebbi voglia di scappare. Per quanto ti abbia dentro, non dimenticherò mai quell'attimo. Amare è accettare l'altro, tu di me accetti soltanto il desiderio di te. Se tornassi sarei già lontano.
Voglia di sorridere nonostante tutto, dove sei, perché ti nascondi, mi manchi e non sopporto l'idea di non ritrovarti, ho bisogno di te, ti prego torna.
Vorrei andare lassù anche solo pochi minuti. Anche se ci fosse una scala interminabile da salire. Io lo farei semplicemente per dirti quanto mi manchi.
Il mio cuore ti aspettava chiuso in una casa costruita di malinconia, mai ha perso la speranza del tuo arrivo, perché dalla finestra che dava sulla via, scrutava ogni istante per intravedere il tuo arrivo.
Vorrei che tu mi pensassi, non semplicemente perché desidero che tu lo faccia, ma che tu lo faccia perché desideri pensarmi!
Mi manchi anche quando ti allontani di un solo centimetro dalle mie labbra.
Penso, alle volte in cui ridevamo, e le nostre pelli si sfioravano facendomi venire i brividi, a quelle volte in cui eri mia. L'universo che c'era tra i nostri sguardi, lo conoscevamo solo noi. Tra le emozioni che provavamo c'era anche la cattiveria che provavi ogni volta che ti dicevo io "ti amo di più". Le tue labbra piccole racchiudevano speranze, dicevo, ed ora che non le tocco più mi restano solo le speranze di baciarle. Non mi resta più niente, se non quella stella sulla spalla destra; eravamo innamorati, non era colpa mia.
Non so correre ai ripari quando piove la tua assenza.