Scritta da: Silvana Stremiz
in Frasi di Film » Romantico
Amore è guardarlo negli occhi e capire che ti sta dicendo qualcosa anche se in realtà non ha detto una parola.
dal film "Le parole che non ti ho detto" di Luis Mandoki
Amore è guardarlo negli occhi e capire che ti sta dicendo qualcosa anche se in realtà non ha detto una parola.
- Nessun uomo può essere amico di una donna che trova attraente: vuole sempre portarsela a letto.
- Allora stai dicendo che un uomo riesce a essere amico solo di una donna che non è attraente?
- No, di norma vuole farsi anche quella!
La rumba esprime in verticale... un desiderio orizzontale!
Devi tenerla come se la pelle della sua coscia... fosse la tua ragione di vita.
Lasciarla andare come se qualcuno ti strappasse il cuore!
Tirarla a te come se dovessi possederla... proprio qui sulla pista da ballo!
Guarda i girasoli: loro si inchinano al sole, ma se uno è troppo inchinato vuol dire che è morto. Tu sei un servitore, non un servo. Servire è l'arte suprema. Dio è il primo servitore; Lui è il servitore di tutti gli uomini, ma non è il servo di nessuno.
Perché con i sogni entriamo in un mondo che è interamente nostro...
Come puoi vedere posti come questi, passare dei momenti come questi e non credere? È come il vento non lo vedo però lo percepisco: la meraviglia, la gioia, l'amore.
A Massimo per i nostri sette anni insieme... per quella parte di te che mi manca e che non avrò mai... per tutte le volte che mi hai detto non posso ma anche per tutte quelle che mi hai detto ritornerò!
In attesa posso chiamare la mia pazienza... "Amore"?
Qualunque cosa si dica in giro, parole e idee possono cambiare il mondo.
La grande avventura della nostra vita. Che cosa significa morire quando si può vivere fino alla fine del mondo? E che cos'è la "fine del mondo", se non un modo di dire, perché chi sa anche soltanto cos'è il mondo stesso? Ormai ho già vissuto due secoli e ho visto le illusioni dell'uno completamente distrutte dall'altro, sono stato eternamente giovane ed eternamente vecchio, senza possedere illusioni, vivendo attimo per attimo come un orologio d'argento che batte nel vuoto: il quadrante dipinto, le lancette intagliate, che nessuno guarda, e che non guardano nessuno, illuminate da una luce che non era luce, come la luce alla quale Dio creò il mondo prima di aver creato la luce. Tic-tac, tic-tac, tic-tac, la precisione dell'orologio, in una stanza vasta come l'universo.
Peter: Amore? Non ne ho mai sentito parlare...
Wendy: Oserei dire che l'hai provato di persona... per qualcosa, per qualcuno...
Peter: Mai. Solo il suono mi offende.