Non posso essere depresso, sono troppo ricco.
dal film "Cruel Intentions - prima regola: non innamorarsi" di Roger Kumble
Non posso essere depresso, sono troppo ricco.
In te c'è più di quanto vuoi far vedere, perché di meno non può esserci!Commenta
Alla fine della storia è solo un lavoro. È quello che facciamo, non quello che siamo. Quello che siamo dipende da noi.
Tu e io siamo talmente simili, Vivian: fottiamo il prossimo per denaro.
Non dipendo da nessuno e nessuno dipende da me. Ma non ho la pace dell'anima, e se non hai questo, non hai nulla.
- Ti ho fatto una semplice domanda, non c'è bisogno di diventare Woody Allen.
- Le donne non domandano, insinuano.
Tanti auguri a te, tanti auguri a te, tanti auguri Gesù Cristo, tanti auguri a te!
Solo tre cose puoi fare in galera: sollevamento pesi, giocare a carte e metterti nei guai.
Ah, quella che hai in mano è una pistola? Sembrava un attrezzo per il piercing!
Non esiste essere felicemente sposati, è un ossimoro, come essere felicemente morti.